00:00 2 Dicembre 2003

Colata di aria molto fredda sull’Est europeo nel fine settimana?

La formazione di un robusto anticiclone sulle Isole Britanniche dovrebbe garantire la discesa di aria polare verso l'Europa orientale; ci sono buone possibilità che almeno una parte delle nostre regioni venga interessata dai venti freddi.

Colata di aria molto fredda sull’Est europeo nel fine settimana?

Dopo aver respinto la depressione spagnola ed essersi nuovamente distesa sull’Italia, la grande figura di alta pressione sui Balcani si prenderà una “pausa di relax” di 18-24 ore circa, fra giovedì pomeriggio e la mattinata di venerdì, prima che la sua permanenza sul Continente venga nuovamente messa a rischio dall’arrivo di una nuova perturbazione.

Per quale motivo dovrebbe arrivare un nuovo attacco frontale alla figura di alta pressione continentale? Per capirlo dobbiamo partire da lontano, da una intensa risalita di aria calda prevista in arrivo dalle medie latitudini in direzione dell’Atlantico Islandese nella giornata di giovedì; questo afflusso di aria mite, ben strutturato a tutte le quote (fra il suolo ed i 10 km di altezza circa) innescherà innanzitutto la formazione di un robusto anticiclone dinamico sulle Isola Britanniche.

Successivamente come risposta a questa evoluzione delle figure bariche, si svilupperà una intensa quanto estesa discesa di aria polare dal Mar di Norvegia verso l’Europa orientale; a partire da venerdì pomeriggio pertanto ci attendiamo un improvviso cambiamento del tempo sulla Polonia, la Germania orientale e la Danimarca, dove l’aria relativamente mite che dominava fino a quel momento (con temperature fino a 9-12°C al suolo) verrà rapidamente sostituita da venti freddi intensi, che porteranno la colonnina di mercurio a scendere lentamente verso gli 0°C, per poi andare sotto questa soglia durante la serata.

Nella nottata su domenica l’irruzione fredda si estenderà anche alla Romania, l’Ungheria, l’Austria orientale e la Slovenia, “rischiando” di sfiorare l’Italia.

A questo punto siamo arrivati ad una possibile svolta del tempo anche sulle nostre regioni: infatti il potenziale cambiamento sull’Italia, dovuto a possibili freddi venti di Bora che si innescherebbero nella giornata di domenica, dipenderà dalla posizione che nel prossimo fine settimana assumerà la depressione sull’Europa occidentale (la stessa che adesso sta interessando anche le nostre regioni).

Difatti se riuscisse a tornare a distendersi anche sulla Francia e le Baleari, magari approfittando della presenza di una linea di instabilità sulle nostre Isole Maggiori (il “ricordino” cui abbiamo accennato in un altro articolo), il suo richiamo porterebbe l’aria gelida polare a scivolare verso sud-sudovest, innescando un forte raffreddamento dell’aria anche sulle nostre regioni.

Siamo comunque ancora nel campo delle ipotesi; la previsione per il prossimo fine settimana infatti è ancora in alto mare, tuttavia nei prossimi giorni converrà tenere d’occhio la discesa di aria fredda appena descritta.
Autore : Lorenzo Catania