00:00 7 Ottobre 2003

A partire da giovedì tempo soleggiato ad oltranza?

Alta pressione sì, ma fino a quando? Cerchiamo di rispondere a questa domanda analizzando le figure bariche principali presenti sulla scena europea.

A partire da giovedì tempo soleggiato ad oltranza?

L’alta pressione delle Azzorre, che al momento si trova distesa sul vicino Atlantico, con tutta probabilità verrà a farci visita a partire dalla giornata di giovedì 9 ottobre.

L’attenuazione delle correnti settentrionali sul settore centro-occidentale europeo favorirà anche un certo aumento delle temperature massime, che tuttavia non dovrebbero raggiungere valori eccessivamente alti.

Nel corso del prossimo fine settimana l’alta pressione si “adagerà” sul Mediterraneo, ricevendo anche un contribuito dall’anticiclone sub-tropicale.

Ne deriverà una sorta di stasi atmosferica, con ventilazione debole, banchi di nebbia al mattino sulle pianure ed accumulo di sostanze inquinanti in prossimità del suolo, specie vicino alle grandi città.

Una situazione certamente non buona per chi aspetta con ansia le piogge autunnali, dato che non sono previsti transiti perturbati sul nostro Paese.

Quanto durerà l’alta pressione questa volta? Al momento possiamo solo individuare alcune “scappatoie” che tuttavia potrebbero diventare importanti per il futuro.

L’evoluzione dei massimi pressori verso levante determinerà un calo della pressione in Atlantico e l’organizzazione di diverse depressioni con annessi sistemi frontali. Per il momento non siano in grado di dire se questi riusciranno a farci visita, ma comunque i tentativi ci saranno.

Il nostro sguardo, però, dovrà essere rivolto anche a nord e ad est: una depressione fredda centrata sul nord-est Europa cercherà di inviare correnti fredde in direzione della nostra Penisola.

Come vedete l’alta pressione, nel corso della prossima settimana, si troverà insidiata sia da ovest che da est. E’ ancora presto per stabilire quale configurazione prenderà piede.

Ricordiamoci, però, che quest’anno gli anticicloni ci hanno abituato a “colpi di reni” incredibili, proprio nel momento in cui sembravano in agonia; quindi meglio aspettare prima di cantare vittoria.
Autore : Paolo Bonino