00:00 7 Ottobre 2003

Due corpi nuvolosi disturbano la Penisola

Annuvolamenti sparsi al sud con qualche locale fenomeno sul sud della Sardegna, la Campania, la Calabria e le Eolie; nuvole anche sulle centrali tirreniche, la Liguria, le zone alpine e parte della Valpadana, più sole altrove. Domani tempo instabile su Triveneto, Romagna, medio adriatico, meridione con rovesci e nuovo calo termico. Da giovedì graduale affermazione dell'alta pressione e tempo soleggiato.

Due corpi nuvolosi disturbano la Penisola

COMMENTO
Situazione molto complessa quella di stamane sui cieli d’Europa con due corpi nuvolosi che insidiano la nostra Penisola. Le correnti in quota non sono però tali da determinare fenomeni di grande rilievo sull’Italia.
Davanti ad un sistema frontale esteso dall’Europa centrale al nord della catena alpina, scorre aria più umida dai quadranti occidentali che determina un aumento della copertura nuvolosa stratiforme sulle nostre regioni meridionali, il Lazio e le isole maggiori.
Quella nuvolosità è comandata da un modesto minimo barico presente stamane sulle coste algerine, dove sono in atto anche dei temporali.
Più importante invece notare il minimo barico in spostamento dalla Danimarca al Mar Baltico: misura 984 hPa e sarà responsabile domani dell’inserimento di una corrente settentrionale sulla nostra Penisola, che favorirà un nuovo calo termico sulle regioni adriatiche e una passeggera instabilità che favorirà qualche breve nevicata in quota su Alpi ed Appennini.

DA NOTARE: l’effetto “stau” che concentra aria molto umida sul versante nord della catena alpina; determinerà precipitazioni in parte abbondanti oltralpe, dapprima su Savoia e Vallese, poi, con la rotazione delle correnti a nord, su Grigioni e Tirolo.

FOEHN: proprio la rotazione delle correnti dai quadranti settentrionali determinerà mercoledì, cioè domani, un nuovo episodio favonico al sud delle Alpi su Piemonte e Lombardia, dove il cielo tornerà ad essere terso.

ALTA PRESSIONE: l’anticiclone delle Azzorre resta per il momento a guardare ma già da domani spingerà progressivamente un cuneo verso le Alpi e da giovedì il Mediterraneo sarà progressivamente invaso da un campo di alta pressione che determinerà tempo soleggiato per almeno una settimana.

ESTREMI TERMICI: stamane si misuravano 4°C a Bolzano contro i 19°C di Palermo. Interessanti anche i -2°C raggiunti al Monte Paganella nella zona di Trento e a Dobbiaco in Val Pusteria, Alto Adige.

PREVISIONI PER OGGI:
Nubi stratiformi al sud, Sicilia, Sardegna con qualche debole pioggia o rovescio possibile su Cagliaritano, costa campana, calabrese, Eolie. Nuvole anche sul Lazio, la Toscana e il Levante ligure con isolati e brevi piogge non escluse.
Più sole su Umbria, Marche, Abruzzo ma con passaggio di nuvolosità elevata (cirrostrati, altostrati).
Sulle Alpi spesso nuvoloso e lungo la linea dello spartiacque, cioè sui crinali di confine qualche precipitazione portata da nord con limite delle nevicate sui 1600-1700 m.
In Valpadana passaggio di banchi nuvolosi sia nei bassi strati che in quota ma tempo asciutto.
Zero termico sulle Alpi attorno ai 2000 m, in abbassamento a 1700 m dalla nottata sul settore orientale.
Venti moderati da WSW.
Temperature stazionarie o in lieve calo nei valori massimi.

DOMANI:
NORD
Soleggiato al nord-ovest causa Favonio. Bello anche su Emilia ed est Lombardia. Instabile al mattino su Romagna e Triveneto con possibili rovesci e nevicate in quota oltre i 1200 m circa. Nel corso della giornata passaggio a tempo abbastanza soleggiato e ancora vento da nord. Calo termico sulle regioni adriatiche.

CENTRO
Su Marche, Abruzzo, Umbria orientale spesso nuvoloso e a tratti precipitazioni anche temporalesche; limite delle nevicate sui 1600-1700 m. Su Umbria occidentale, Lazio, Toscana e Sardegna abbastanza soleggiato con qualche banco nuvoloso sulle zone montuose ma con basso rischio di pioggia. Verso sera generale miglioramento.
Venti di Maestrale, forti sulla Sardegna, moderati altrove.
Temperatura in diminuzione.

SUD
Tempo instabile, specie su Molise e Puglia con possibili episodi temporaleschi o brevi rovesci. Sulla Campania e sulla Sicilia schiarite sempre più ampie. L’instabilità a fine giornata tenderà a rimanere concentrata su Puglia, Molise e Basilicata, sarà soprattutto qui che si avvertirà un moderato calo termico. Venti moderati di Maestrale, locali raffiche.
Autore : Alessio Grosso