LIVE: brusca rotazione oraria dei temporali da stanotte, poi flusso zonale
Ecco cosa sta per succedere...
Si muove qualcosa sui cieli del centro Europa: sembra di assistere a quanto accaduto sabato scorso con la differenza che in quella occasione l’aria rientrata da est è risultata piuttosto secca.
In questa circostanza invece sembra che le Alpi e parte delle pianure del nord debbano essere baciate da qualche temporale un po’ più importante, seppure non risolutivo per la calura che ci opprime.
Perchè avviene questo rientro forzato dei temporali? Semplicissimo; perchè sull’Europa centrale si è posizionata temporaneamente un “contingente” dell’anticiclone delle Azzorre che imprimerà una rotazione oraria al piccolo sistema temporalesco che ora vediamo oltralpe.
Abbiamo anche indicato però con un vettore rosso la rapida ripresa del flusso delle correnti occidentali atteso per la serata di sabato, giacchè è in arrivo un’altro impulso, diretto da ovest verso est che non dovrebbe seguire lo stesso cammino, pur interessando domenica le Alpi orientali, giacchè perderà importanza quel massimo di pressione sul nord della Germania.
Sarà comunque il primo segnale di un indebolimento della struttura anticiclonica africana, di un calo dunque dei geopotenziali in quota che favorirà quasi certamente qualche temporale sull’Appennino centrale, parliamo di domenica, e su parte di quello meridionale (vedi previsioni).
Si abbassa dunque il fronte polare, il flusso zonale ci calcola un po’ di più e mercoledì potrebbe arrivare una vera perturbazione in carne ed ossa, preceduta da condizioni di instabilità sul nord Italia e al centro.
Autore : Alessio Grosso