00:00 10 Giugno 2003

Il Prof Maracchi ci riprova: “estate: caldo nel nord Europa”

Il Professore del CNR, dopo la disastrosa previsione dello scorso anno ci riprova, affidandosi alla speranza di un remake dell'estate scorsa.

Il Prof Maracchi ci riprova: “estate: caldo nel nord Europa”

Vi ricordate le previsioni dei 40°C di Ferragosto 2002 lanciata in pasto ai media dal simpatico Prof. Maracchi?
Vi ricordate poi cosa è accaduto? Nubifragi e forte instabilità per gran parte di agosto, specie al centro-sud.

Quest’anno il Professore ci riprova con meno azzardo. Ha visto che giugno sta ricalcando le orme di quello del 2002 e ipotizza (gli abbiamo risparmiato il verbo sentenziare) un luglio e un agosto più caldi sul nord Europa con il Mediterraneo che vivrà fasi alterne caratterizzate da piogge violente ma anche da periodi soleggiati e caldi. A dargli manforte è anche il Prof. Ferrara.

L’anno scorso proprio la formazione di un vasto anticiclone sulla Scandinavia, finì per instabilizzare il tempo sul Mediterraneo dopo un giugno da forno.
Il forno a luglio ed agosto raggiunse Helsinki e molte altre città finlandesi, svedesi e norvegesi. La capitale finnica toccò i 30°C.

Se la cosa si ripetesse anche quest’anno il trend non farebbe una grinza, avrebbe cioè una sua coerenza: due inverni complessivamente freddi e due estati con anticicloni in posizione anomala nella fase culminante della stagione.

Insomma una previsione “meno rischiosa” e “soft” rispetto a quella più ad effetto e gridata dell’anno scorso.
Per sapere come andrà davvero a finire non ci resta che aspettare…
Autore : Alessio Grosso