L’anticiclone delle Azzorre non convince
Senza l'aiuto dell'Africa sul Mediterraneo non regnerà stabilità assoluta. La depressione islandese cercherà un punto d'appoggio sull'Europa occidentale per venirci a fare visita. Chi si aspettava il gran secco sino a settembre rimarrà deluso: c'è invece bisogno di pioggia.
Quando tutto sembrava tranquillo…apparve il primo. Così recita il famoso trailer del film “Lo squalo”. Beh, sta davvero arrivando uno squaletto sulle nostre regioni settentrionali mentre la gente pensa ormai all’estate e immagina che il barometro di casa sia destinato a segnare costantemente gran secco.
Invece ecco le sorprese e state pur certi che, arrivato il primo pesciolino, ne arriveranno altri…
Insomma l’episodio temporalesco tra martedì e mercoledì potrebbe non restare isolato. Certo l’anticiclone delle Azzorre si riprenderà un po’ tra giovedì e sabato ma il supporto del collega africano, quello che tanto per intenderci porta il solleone e il caldo, non sarà dei più attivi.
La depressione d’Islanda invece timidamente cercherà di farsi avanti, a piccoli passi scoverà un appiglio tra Francia e Spagna; potrebbe essere la Sierra Nevada, la Cordigliera Betica, o perchè no i Pirenei: una volta individuato il punto di riferimento lancerà il lazoo (l’isoipsa) e fisserà l’ancora (asse di saccatura).
In altre parole se le perturbazioni scenderanno di latitudine il nostro amichetto delle Azzorre si defilerà velocemente e per l’Italia comincerà un periodo di grande variabilità individualbile già da domenica e in programmazione anche per la prossima settimana.
Dunque l’appuntamento con sandali e canottiera, finestre aperte e notti insonni potrebbe essere rimandato.
Ecco la sintesi di quello che ci aspetta:
Martedì 20: spettacolo coreografico dei temporali al nord e su Toscana, Umbria e Marche; migliora abbastanza rapidamente sul nord-ovest, dove si innescherà il Foehn e la fase siccitosa non si potrà dire conclusa. In serata possibili forti temporali su basso Veneto e Romagna, attenzione alla grandine! Ritorno della neve in quota sulle Alpi sino a 1800 m ad ovest e sino a 1300 m ad est. Temperature in calo.
Mercoledì 21: instabilità con temporali su buona parte dell’Adriatico, dalle coste venete alla Puglia, temporali anche su Campania, Basilicata e Calabria, bel tempo su centrali tirreniche, nord-ovest e isole, fresco.
Giovedi 22: residua instabilità su Puglia e Lucania con rovesci ma migliora, bello altrove, appena più caldo.
Venerdì 23: bello ovunque; temperature in aumento, qualche punta di 27-28°C.
Sabato 24: ancora bel tempo ma già aumentano le nubi sulle Alpi occidentali, si vela sul resto del settentrione per una debole perturbazione in arrivo da ovest. Temperature stazionarie o in lieve ulteriore rialzo.
Domenica 25: probabile peggioramento al nord e al centro con possibili precipitazioni, nuvolosità parziale anche sulla Sardegna ma secco, bello al sud.
Potrebbe però essere l’inizio di quell’inversione di tendenza che potrebbe portare almeno un paio perturbazioni ad interessare l’Italia negli ultimi giorni di maggio. Se ne riparlerà molto presto…
Autore : Alessio Grosso