00:00 9 Maggio 2003

La fine del caldo africano

Le temperature rientreranno gradualmente nella norma, o quasi, registrando una diminuzione che potrà risultare anche di 7-10°C.

La fine del caldo africano

L’aria fresca atlantica, sospinta da una depressione d’Islanda sempre più vigorosa, ha deciso di venire a far visita all’Europa, scacciando definitivamente la cappa di caldo che ancora coinvolge buona parte dell’Europa meridionale.

Chiaramente il contrasto fra l’aria fresca e secca in arrivo con la massa d’aria più calda ed umida preesistente potrà generare nubi e qualche pioggia; il cambiamento che però avvertiremo come il più repentino sarà il calo dei valori termici, una diminuzione sicuramente più diffusa al nord.

Al centro ed al sud il mancato passaggio diretto di perturbazioni vere e proprie non permetterà alla colonnina di mercurio di scendere così marcatamente, fatto sta che anche qui registreremo comunque un calo dei valori di 4-5°C, localmente fino a 7-8°C.

Ma è normale che un calo delle temperature si verifichi proprio adesso? Sicuramente si; anzi spesso le ondate di caldo troppo precoci precedono un peggioramento del tempo che porta a temporali localmente forti; la temperatura allora tende a calare e si ha una sensazione di benessere più evidente rispetto ai giorni precedenti le precipitazioni stesse.

In questo periodo infatti aumenti così repentini delle temperature sono portati dall’anticiclone africano, una figura barica che per sua natura non risulta molto stabile sul Mediterraneo.

Allora l’estate è compromessa? No, visto che il bel tempo stabile (quello estivo per antonomasia, con temperature elevate, ma non associate ad umidità elevata) è portato dall’anticiclone delle Azzorre, una figura barica che ha il suo centro motore appunto in pieno Atlantico.

Dov’è adesso l’anticiclone delle Azzorre? È ancora in pieno Oceano e sta gradualmente cercando di rinforzarsi per poi partire all’attacco del Mediterraneo quando sarà il momento giusto (attorno a metà giugno); ancora non è detto che al primo tentativo riuscirà nel suo progetto, ma le premesse almeno per adesso sembrano ottimali.
Autore : Lorenzo Catania