Fitti banchi di nebbia sul mare
Stamani chi si avventura in barca faccia attenzione alle possibili improvvise riduzioni di visibilità.
L’alta pressione e la calma piatta stamani dominano sulla nostra Penisola, regalandoci temperature gradevoli, venti deboli e cieli sgombri da nubi.
Non tutto però va per il meglio; se guardiamo l’immagine dal satellite nel canale visibile osserviamo che su buona parte dei nostri mari sono presenti addensamenti compatti e piuttosto estesi.
Abbiamo cioè a che fare con banchi di nebbia veri e propri, e visibilità che in alcune zone viene ridotta praticamente a zero; in particolare il fenomeno si sta manifestando più diffusamente sul Tirreno centrale e settentrionale, sulle coste orientali della Sardegna, ed il litorale toscano e laziale.
A tratti però nubi molto basse o locali banchi di nebbia stanno transitando anche sulla costa palermitana e su quella pugliese.
Ma a cosa è dovuta questa situazione così strana? Al fatto che deboli venti umidi e miti provenienti dal Mediterraneo occidentale o dalla costa algerina, tendono a scorrere su superfici (quelle dei nostri mari appunto) ancora molto fredde per la stagione; di conseguenza lo strato d’aria a diretto contatto con il mare tende a raffreddarsi rapidamente ed il vapore acqueo in essa contenuto si condensa in miriadi di goccioline.
Finché il mare non si scalderà adeguatamente (e questo avverrà in non meno di 15-20 giorni) questo fenomeno sarà sempre probabile in caso di venti non troppo intensi.
Autore : Lorenzo Catania