Perché fa ancora così freddo durante la notte?
In molte località, anche in pianura, si continuano a registrare temperature minime vicine o addirittura al di sotto degli 0°C.
Ormai la primavera astronomica è iniziata; d’altra parte i segnali di un suo arrivo erano già una realtà da qualche tempo, visti i peschi in fiore e le rondini che già volano numerose sulle nostre teste.
Eppure non tutto ci farebbe pensare alla bella stagione; infatti le temperature notturne (ed in alcuni casi anche quelle diurne) sono ancora piuttosto basse, su livelli molto più “invernali” rispetto alla terza decade di marzo degli anni scorsi.
I motivi di tale comportamento vanno ricercati in una combinazione di fattori piuttosto singolare:
1) innanzitutto dalla fine dell’anno 2002 non si sono ancora verificate massicce invasioni di aria calda da sud verso il Mediterraneo centrale ed occidentale, anzi siamo stati spesso bersagliati da irruzioni di aria fredda e secca dal cuore del continente europeo.
2) l’equinozio di primavera è passato da pochi giorni e quindi la notte ha ancora una durata notevole, che sfiora le 12 ore; il terreno di conseguenza ha la possibilità di raffreddarsi notevolmente disperdendo verso l’alto il calore accumulato durante le ore di sole.
3) Quest’ultimo fenomeno è favorito anche dalla pressoché totale assenza di nubi; la copertura nuvolosa durante la notte infatti impedisce al calore (emanato sotto forma di radiazione infrarossa) di disperdersi verso le alte quote dell’atmosfera, facendolo “rimbalzare” sulla base dei banchi nuvolosi e portandolo a tornare verso il suolo; in tal modo la temperatura cala di pochissimo o addirittura si stabilizza su un certo valore.
4) pochi giorni fa si è verificata una massiccia, seppur breve, irruzione di aria fredda; tale massa d’aria ha poi stazionato sulla nostra Penisola a causa della cessazione del vento, facendo notare i suoi effetti soprattutto durante la notte.
Insomma le cause dei valori termici localmente sotto gli 0°C sono molteplici; il primo dei fattori elencati comunque è il più importante, e sicuramente sarà determinante anche nella prima parte della settimana corrente.
Autore : Lorenzo Catania