PIOGGE e NEVICATE abbondanti SCACCIA-SICCITA’: si VEDONO ma…
Un modello resta dubbioso e gela l'entusiasmo di stamane tra gli addetti ai lavori, ma l'ottimismo resiste.


Tanta pioggia e tanta neve sulle Alpi. Una manna dal cielo, soprattutto in un mese che può ancora incidere molto sull’andamento stagionale.
Se il passaggio tra martedì 14 e mercoledì 15 marzo sarà ancora troppo veloce per incidere sul bilancio pluviometrico, l’affondo della saccatura prevista da diversi modelli da sabato 18 marzo a lunedì 20 marzo, tra cui con maggiore forza dal modello americano, apre invece a scenari ben più entusiasmanti, con piogge che persisterebbero ad intervalli per più giorni, favorendo accumuli preziosi, guardate qui sotto la mappa barica e i risvolti pluviometrici appena sotto:



Le mappe pioggia che abbiamo postato sono puramente indicative e coprono solo poche ore, in realtà secondo il modello americano le precipitazioni insisterebbero per circa 3 giorni, pur intervallate da fasi asciutte. La media degli scenari del modello americano non è così conciliante con questo tipo di configurazione, si limita ad abbozzarla, ma considerate anche la distanza temporale, stiamo parlando di una proiezione a 10 giorni:

Più drammatica la presa di posizione del centro europeo che snobba completamente nella sua emissione ufficiale il guasto di sabato 18 marzo:

Paradossalmente però è proprio lui a rimediare nella media degli scenari proposti, abbozzando una saccatura quasi più convincente di quella del modello americano:

RIASSUMENDO:
Da qualche giorno i modelli ipotizzano questo fondamentale passaggio perturbato articolato su più giorni tra il 18 e il 20 marzo ma stentano a dargli continuità, complice anche la distanza temporale. Un marcato affondo della saccatura verso sud segnalerebbe finalmente anche la frenata nell’attività del vortice polare, di cui bisogna assolutamente approfittare per usufruire di piogge primaverili FONDAMENTALI per non passare da una situazione di siccità ad una di carestia. L’attendibilità della fase di benefico maltempo si attesta attualmente attorno al 55%.
Autore : Alessio Grosso
