Modello americano: tracollo delle temperature a metà mese DOPO la mitezza anomala


Sempre più conferme arrivano dai principali centri di calcolo riguardo l’altalena termica a cui andiamo incontro nei prossimi 10 giorni. Le correnti sub-tropicali attese tra il week-end e l’inizio della prossima settimana saranno improvvisamente spazzate via da un’irruzione più fredda nord-Atlantica proprio a metà mese.
Questa dinamica è confermata, al momento, da tutti i principali modelli matematici, ma vi è incertezza (normale considerando che mancano parecchi giorni a metà marzo) sull’esatta traiettoria della saccatura fredda, la quale sarà indispensabile per capire dove scenderanno pioggia e neve.
Il modello americano GFS è, al momento, il più corposo in termini di calo termico e precipitazioni. La saccatura fredda nord Atlantica potrebbe affacciarsi dapprima in Francia e successivamente sul mar Tirreno tra 14 e 15 marzo, favorendo lo sviluppo di una depressione colma di maltempo.

Il fronte legato alla saccatura regalerebbe un discreto passaggio piovoso sulle regioni del nord e del lato tirrenico, ma per il momento non si intravedono fenomeni persistenti per più giorni. Difatti è la possibilità più gettonata è quella di una saccatura mobile abbastanza rapida, in evoluzione verso est.
Ciononostante potremo assistere ad un vertiginoso calo delle temperature su tutta Italia, soprattutto al nord dove ci aspettiamo le temperature più alte nei giorni precedenti.
Pensate che tra sabato e domenica potremo registrare temperature fino a 23-24°C in Val Padana, ovvero temperature tardo primaverili e decisamente anomale per il periodo (anche oltre 10°C al di sopra delle medie!)

Valori non molto diversi dal versante tirrenico e le isole maggiori, dove l’aria sarà mite o molto mite almeno fino al 14 marzo. Proprio martedì 14 marzo ci aspettiamo temperature di almeno 8-10°C superiori alle medie tra centro e sud Italia, mentre al nord inizierà il calo termico grazie alle prime piogge legate a questa perturbazione atlantica.

Mercoledì 15 marzo il calo termico sarà vistoso ovunque, tanto che le colonnine di mercurio potrebbero scivolare al di sotto delle medie del periodo di qualche grado.

Autore : Raffaele Laricchia
