Depressioni da ovest? In arrivo una forte impennata delle TEMPERATURE!

La lunghissima fase di stabilità e siccità sta per giungere a termine grazie all’arrivo delle tanto attese perturbazioni da ovest. In verità si tratterà di un affondo freddo di origine artica che però sceglierà come via preferenziale quella occidentale, ovvero la Francia, la penisola iberica e il Mediterraneo occidentale.
Questo nucleo freddo regalerà maltempo diffuso sull’Europa occidentale tra 23 e 24 febbraio, mentre l’Italia vivrà una fase transitoria caratterizzata da un aumento delle temperature su centro e sud ed un aumento delle nubi con piogge sparse al nord e l’alto Tirreno.
Successivamente, tra 24, 25 e 26 febbraio questa perturbazione dovrebbe gradualmente muoversi verso est portandosi sul Tirreno dove rischia di approfondirsi ulteriormente in una depressione particolarmente ampia e intensa.
Sarà proprio questa perturbazione, su cui ormai concordano tutti i centri di calcolo, a riportare le vere piogge su gran parte del nord e del versante tirrenico.
Ma come sempre accade con le perturbazioni provenienti da ovest bisognerà fare i conti anche con un clamoroso aumento delle temperature su alcune regioni.
La depressione richiamerà correnti molto miti sub-tropicali che anticiperanno l’arrivo del maltempo: queste correnti faranno impennare le temperature tra giovedì, venerdì e sabato su Sicilia, Sardegna, Calabria, Basilicata, Puglia, Molise, Abruzzo.

Le temperature saliranno fino a 20-22°C con picchi clamorosi, totalmente fuori stagione, di circa 24-25°C sulle regioni meridionali. Sarà il libeccio a far schizzare verso l’alto la colonnina di mercurio sui settori sottovento come la Puglia adriatica, la Sicilia settentrionale ed orientale, la Calabria ionica, il Molise, le coste abruzzesi e il metapontino.

A partire da domenica il flusso mite della depressione dovrebbe esaurirsi del tutto e le temperature potranno scendere vistosamente ovunque.
Autore : Raffaele Laricchia