00:00 13 Febbraio 2023

METEO, risvolti interessanti dopo l’anticiclone. Ipotesi GELO da est dopo il 20 febbraio!

 Aggiornamenti piuttosto interessanti stamattina sull’evoluzione meteorologica dell’ultima parte di febbraio, l’ultima anche dell’inverno meteorologico. Subito dopo l’anticlone che ci farà compagnia per tutta la settimana potrebbero aprirsi scenari nettamente più freddi, già anticipati ieri in questo articolo.

Il modello americano GFS ci mostra, questa mattina, un’evoluzione molto interessante verso un periodo più freddo ad opera delle correnti artico-continentali che andrebbero nuovamente ad interessare i settori orientali dell’Europa e, in un secondo momento, il Mediterraneo. 

Ovviamente non ci sono al momento scenari chiari di un netto coinvolgimento dell’Italia, ma l’ipotesi non è del tutto campata in aria! Già nel week-end 18-19 febbraio l’anticiclone inzierà gradualmente ad indietreggiare fino a riportare le proprie radicei tra l’Europa occidentale e l’Atlantico orientale, tentando anche qualche sortita offensiva verso il nord Atlantico. Già questa nuova predisposizione barica favorirebbe un calo termico in Italia e l’arrivo di aria artica sull’Europa settentrionale e orientale.

GFS propone l’isolamento di un nucleo gelido sull’est Europa tra 20 e 22 febbraio, ipotesi rimarcata ieri sera anche dal modello europeo ECMWF. Tale evoluzione sarebbe in linea con l’indebolimento del vortice polare atteso nell’ultima decade di febbraio e che sarebbe determinante per la discesa di aria gelida sull’est Europa. Con piccole modifiche della sinottica l’aria molto fredda potrebbe facilmente scivolare sullo Stivale, andando ad interessare con più probabilità le regioni adriatiche e del sud. 

Al momento, infatti, le maggiori possibilità di freddo e maltempo subito dopo il 20 febbraio riguardano principalmente i settori orientali e meridionali. Molto meno probabile, invece, il coinvolgimento del nord e del medio-alto Tirreno. 

Autore : Raffaele Laricchia