00:00 13 Febbraio 2023

Modello europeo: SPERANZE dopo il 20 febbraio? Scopriamo se sono fondate

Il modello europeo questa mattina elargisce qualche speranza dopo il giorno 20 febbraio...ma sarà realmente così?

Modello europeo: SPERANZE dopo il 20 febbraio? Scopriamo se sono fondate

 

Il "Fiore della Speranza" esiste anche nei modelli meteorologici! La speranza di uscire al più presto dalla trappola dell’anticiclone, che avvelena le nostre città e non concede nulla anche laddove pioggia o neve sarebbero necessarie. 

Fino al giorno 20 sarà praticamente inutile sperare che la situazione possa cambiare. A seguire c’è il modello europeo che questa mattina prova a far cambiare le cose; si tratta comunque di segnali timidi, ma meglio di nulla. 

La prima mappa è lo scenario ufficiale del modello europeo valido per lunedi 20 febbraio: 

Notiamo l’oceano Atlantico ancora sede di alte pressioni; fin tanto che non si riattiverà il flusso delle perturbazioni oceaniche verso la nostra Penisola, non si potrà mai parlare di piogge serie, specie per il settentrione. 

Anche in questo caso la Natura dovrà compiere un numero da circo per consentire l’arrivo di un po’ d’acqua al nord; in altre parole, l’aria fredda potrebbe puntare più ad ovest, scavando un’ansa di bassa pressione tra il Mediterraneo occidentale e l’Iberia. 

Con questa situazione arriverebbero "briciole di pioggia" al nord e il Tirreno, come mostra questa mappa valida sempre per lunedi 20 febbraio

Briciole di pioggia un po’ più succulente tra la Liguria centro-orientale e l’alta Toscana, compreso anche l’alto e medio Tirreno. Sulle pianure del nord si avrà davvero poco e concentrato essenzialmente tra la Lombardia e l’est del Piemonte. Qualche pioggia sembra altresì probabile tra il Veneto orientale e il Friuli, per il resto asciutto. 

La media degli scenari del modello europeo valida per il medesimo giorno scuote già un po’ la testa e sente odore di "est shift", ovvero di spostamento ad est di tutta la struttura a causa della solita invadenza dell’alta pressione. Ecco la mappa: 

Il collegamento tra l’aria fredda settentrionale e la goccia fredda presente nel sud dell’Iberia appare debole e subito controllato dal solito anticiclone che avrà una fretta indiavolata di far evolvere tutto a levante, con guasti modesti sul nostro Paese. 

MORALE: qualcosa potrebbe muoversi attorno al giorno 20 febbraio, ma la strada per le piogge serie laddove ve ne è necessità risulta ancora tutta in salita. 

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Autore : Paolo Bonino