00:00 20 Gennaio 2023

L’INVERNO risponde presente: tutta la NEVE prevista nei prossimi cinque giorni

L’INVERNO risponde presente: tutta la NEVE prevista nei prossimi cinque giorni

L’ondata di maltempo di stampo polare sta entrando nel vivo stante la formazione di una forte depressione tirrenica alimentata proprio dalle corrente molto fredde nord-occidentali. Questo ciclone, già analizzato in questo articolo, colpirà fortemente le regioni del medio-basso Tirreno con venti tempestosi, forti piogge e nevicate intense fino in collina.

Ma il maltempo non finisce certamente così! Questo ciclone resterà bloccato all’interno del Mediterraneo per molti giorni grazie al "cut-off" della saccatura fredda sull’Europa meridionale. Insomma tutt’attorno ci saranno gli anticicloni mentre nel mezzo, proprio in Italia, troveremo questa grande depressione colma di aria fredda e instabilità. Con alta probabilità persisterà fino al 25 gennaio regalando precipitazioni a più riprese, nevose a quote di alta collina.

Ma quanta neve effettivamente cadrà? Possiamo già da ora escludere l’arrivo della neve su coste e pianure, eccezion fatta per qualche sporadico fenomeno in pianura in Abruzzo nel week-end o su Emilia e Piemonte ad inizio prossima settimana. Saranno le quote collinari e montuose gli obiettivi delle forti nevicate. Già da oggi si prospettano vere e proprie tormente di neve su Abruzzo, Lazio, Molise, Campania, Basilicata e Calabria settentrionale. Le quote varieranno dai 400-500 metri dell’Abruzzo ai 700-800 metri dalla Calabria settentrionale. 

Tanta altra neve cadrà nel week-end lungo gran parte dell’Appennino a partire dall’alta collina del centro fino ai 1000 metri dell’estremo sud. Importanti nevicate sono attese anche nella prima parte di lunedì per l’ennesimo sistema nuvoloso colmo di precipitazioni che dalla Calabria risalirà sin verso Puglia, Basilicata, Campania, Molise, Lazio, Abruzzo, Umbria e Marche. 
L’Aquila, Potenza e Campobasso certamente riceveremmo discreti accumuli di neve, ma sarà oltre i 1000 metri dell’Appennino centrale che il manto nevoso potrebbe rivelarsi davvero importante, con uno spessore superiore a 1 metro o 1,5 metri. 
Fino a 60-80 cm di neve sul monti tra Basilicata, Campania, Lazio, oltre i 1000-1200 metri di quota. Tanta neve attesa anche su Pollino e Sila oltre i 1300 metri (anche fino a mezzo metro). Nevicate abbondanti su Aspromonte e oltre i 1400 metri della Sicilia con accumuli superiori ai 40-60 cm.

Resterà ai margini l’arco alpino ad eccezione del basso Piemonte dove tra lunedì e martedì arriveranno nuove nevicate fino in collina. 

Autore : Raffaele Laricchia