00:00 13 Gennaio 2023

Una settimana di FORTE MALTEMPO in vista, l’inverno prende in mano l’Italia

Una settimana di FORTE MALTEMPO in vista, l’inverno prende in mano l’Italia

 L’inverno è pronto ad entrare in scena per la prima vera in modo consistente nel corso di questa stagione. Dopo l’inizio d’anno in sordina, dove gli anticicloni hanno dominato incontrastati nel Mediterraneo, ora le perturbazioni diverranno via via sempre più vaste e intense, seppur provenienti prevalentemente dal nord Atlantico.

Tuttavia (e quindi arrivano le novità) queste perturbazioni provenienti da nord-ovest saranno alimentate da correnti ben più fredde di origine polare-marittima (prima) e artico-marittima (dopo). Tutto questo nel corso della prossima settimana.

I primi segnali di cambiamento arriveranno domenica come descritto qui, ma sarà da lunedì che il maltempo si approprierà dell’Italia e il freddo comincerà ad avanzare al nord. Trattandosi di correnti nord atlantiche avremo il maggior riversamento d’aria fredda sul settentrione e l’alto Tirreno, mentre le regioni del sud se la vedranno (almeno nella prima parte di settimana) col più mite libeccio. 

Tra martedì e giovedì avremo le possibilità più alte di neve a quote relativamente basse al nord, occasionalmente anche in pianura su settori come Emilia, Lombardia e Piemonte. Quota neve più alte lungo l’Appennino tra lunedì e martedì (generalmente oltre i 1000 metri), ma da mercoledì in poi il freddo si insedierà anche a quote più basse su gran parte del centro favorendo fiocchi di neve a quote alto collinari. Per il sud avremo occasioni nevose solo in alta quota, generalmente oltre i 1000 metri, nella seconda parte della prossima settimana, con occasionali nevicate fino in collina nel prossimo week-end.

La pioggia sarà la vera protagonista della settimana su gran parte dello Stivale: saranno i settori tirrenici quelli più esposti alle piogge più forti e persistenti. Difatti proprio sul nordest e su Toscana, Abruzzo, Lazio, Campania, Calabria si preannunciano gli accumuli più importanti nel corso dell’intera prossima settimana, come si evince dalla mappa:

Come mai così tanta pioggia? Ebbene la saccatura fredda nord Atlantica potrebbe isolarsi nel Mediterraneo (come accennato ieri), dando vita ad una depressione stazionaria in quota che si rivelerebbe determinante per la formazione di continui ammassi nuvolosi ricchi di pioggia per le pianure e neve per le montagne. Insomma potrebbe rivelarsi un vero e proprio toccasana dopo tanta siccità.

Autore : Raffaele Laricchia