Tutte le mappe PIOGGIA sino a lunedì e il CALO TERMICO associato
La perturbazione attraverserà tutto il Paese con piogge, temporali e neve in quota, accompagnata da un calo termico significativo quasi ovunque, il Maestrale invece indurrà un marcato effetto foehn sul catino padano con inevitabile rialzo termico e clima temporaneamente più gradevole.
Finalmente transiterà una perturbazione piuttosto attiva tra domenica 9 e lunedì 10, che riuscirà a portare pioggia su quasi tutta la Penisola, in un contesto anche ventilato e con temperature che finalmente sulle Alpi, al centro e al sud, rientreranno nell’ambito delle medie del periodo, o addirittura appena al di sotto sul versante adriatico.
Ecco la sequenza dei fenomeni previsti nella mattinata di domenica 8 gennaio: si vedono le precipitazioni sul nord-ovest, più intense su Lombardia e settore alpino. La neve cadrà in montagna oltre i 1000-1500m a seconda dei settori e dalla disposizione delle valli:

Nel pomeriggio i fenomeni interesseranno soprattutto il Triveneto e ancora la Lombardia, mentre i primi rovesci e temporali cominceranno ad investire le regioni centrali tirreniche, specie la Toscana, mentre la neve cadrà sulle Alpi tra i 1300-1500m circa:

In serata e nella notte su lunedì 9 ottobre ecco la fenomenologia insistere ancora al nord, specie su Alpi e regioni di nord-est, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio e Sardegna con piogge, rovesci e anche temporali, con forti venti da SSW:

Lunedì 9 ottobre in mattinata il fronte coinvolgerà soprattutto l’estremo nord-est con ulteriori piogge e rovesci, mentre al nord-ovest entrerà il Maestrale a partire da ovest, spazzando via i cieli, ma favorendo anche condizioni favoniche che su Piemonte, Valle d’Aosta ed ovest Lombardia porteranno le temperature pomeridiane su valori praticamente primaverili, temporali colpiranno ancora Sardegna occidentale e tutto il versante centrale tirrenico, meno quello adriatico e l’estremo sud:

Lunedì 9 ottobre nel pomeriggio il miglioramento diverrà più netto al nord, schiarite e forte Maestrale anche in Sardegna, ancora fenomeni sparsi al sud e su parte del centro, ormai localizzati però sul basso Tirreno e sul basso Adriatico, la neve farà la sua comparsa lungo la dorsale appenninica del centro oltre i 1300m, così come continuerà a nevicare sui settori alpini di confine, specie quelli valdostani, anche sotto i 1000m qui:

L’aria fredda a seguito del fronte riuscirà a sfondare solo parzialmente sullo Stivale, a causa della schermatura offerta dalle Alpi che ne consentirà un’entrata solo parziale e per lo più limitata al nord-est, al medio versante adriatico e su parte del settore alpino ed appenninico, come si vede nella mappa prevista per l’alba di martedì mattina 10 gennaio a 1500m:

Autore : Alessio Grosso