00:00 3 Gennaio 2023

Finalmente un cambiamento più convincente del tempo nel weekend dell’Epifania

Le condizioni atmosferiche vanno incontro ad un graduale cambio di scenario. Tempo più instabile, con passaggio di perturbazioni organizzate e qualche grado in meno da domenica. Qui tutti i dettagli.

Finalmente un cambiamento più convincente del tempo nel weekend dell’Epifania

SITUAZIONE ATTUALE ED EVOLUZIONE: il nuovo anno porta sull’Europa una circolazione di venti estremamente miti di origine subtropicale. In questi giorni fa caldo e non se ne accorgono soltanto i paesi dell’area mediterranea ma anche l’Europa centrale e orientale, dove la temperatura in alcuni casi è salita oltre la soglia dei 20°C, un vero e proprio record. A questo proposito, vi mostriamo qui sotto le anomalie di temperatura al suolo per la giornata odierna, martedì 3 gennaio, sull’Europa. Una vasta fetta del Vecchio Continente deve ancora confrontarsi con valori termici ben poco invernali:

Il mese di gennaio 2023, pur mantenendo come caposaldo la persistenza di una circolazione d’aria mite sull’Europa, conferma l’arrivo di condizioni meteo più dinamiche. La corrente a getto rallenterà almeno in parte il suo impeto e potranno svilupparsi alcune perturbazioni più organizzate anche per l’area del Mediterraneo. 

In particolare una di queste si preannuncia nelle giornate di sabato 7, domenica 8 e lunedì 9 gennaio. Questo cambiamento del tempo sarà portato da un impulso di instabilità di origine polare marittima. L’aria fredda in arrivo dalla Groenlandia, favorirebbe lo sviluppo di un’intensa saccatura disposta con il proprio asse sull’Europa centro-occidentale. Analisi in quota del modello americano GFS riferita a sabato 7 gennaio:

Qui sotto una analisi in quota riferita a domenica 8, quando la perturbazione atlantica abbraccerà l’Italia settentrionale e parte dell’Italia centrale: 

Con questi presupposti, superata la festività dell’Epifania una severa ondata di maltempo potrebbe abbattersi sulle regioni settentrionali e lungo tutta la costa tirrenica, con piogge copiose ed intensa ventilazione. L’arrivo di aria più fredda in quota si farebbe sentire anche con un ribasso delle temperature e l’arrivo della neve in montagna fino a quote di media montagna. 

Qui sotto vi mostriamo una stima delle piogge previste dal modello europeo ECMWF per lunedì 9 gennaio

CONCLUSIONI. La fase atmosferica che stiamo vivendo presenta caratteri di assoluta eccezionalità. Mai prima d’ora infatti, sono state misurate anomalie di temperatura tanto elevate come quelle che abbiamo sperimentato nell’ultima settimana. Ora queste anomalie sono destinate almeno in parte a rientrare ma ancora una volta non si potrà parlare di un vero inverno, quanto più di un tardo autunno.

Sotto il weekend lungo dell’Epifania cresceranno le probabilità di pioggia per l’Italia e la neve in alcune occasioni tornerà a cadere in montagna a quote più consone al periodo stagionale in atto. Mancherà tuttavia il freddo e sostanzialmente mancheranno all’appello le occasioni di neve a bassa quota che restano ancora una chimera per gran parte del territorio italiano.

Nel lungo periodo l’anticiclone sembra ancora prevalere. Guardate questa media Ensemble del modello americano GFS per mercoledì 11 gennaio:

Autore : William Demasi