00:00 26 Dicembre 2022

Meteo: GROSSO: “mitezza prolungata da record, ma dopo l’Epifania potrebbe cambiare tutto”

E' tornato a scrivere su MeteoLive.it Alessio Grosso, storico caporedattore, con lui facciamo il punto del tempo previsto sino al 10 gennaio.

Meteo: GROSSO: “mitezza prolungata da record, ma dopo l’Epifania potrebbe cambiare tutto”

REDAZIONE: intanto Alessio bentornato nel team di MeteoLive.it, che è stata una sua seconda casa per oltre un ventennio. Ci torna in una fase del tempo quasi inquietante, con il solito anticiclone che ha messo radici e dal quale non si vede una via d’uscita. Cosa ci dice?
GROSSO: intanto sono felicissimo di essere tornato tra voi, grazie. L’anticiclone spadroneggia ormai per molti mesi dell’anno, che trascorrono quasi in fotocopia, quindi è inquietante questo come altri periodi. Abbiamo già vissuto feste di Natale molto miti, le ricordo soprattutto a partire dalla fine degli anni 80, ma con un’unica importante differenza: queste temperature così alte spesso in Valpadana erano limitate dalle nebbie, che avevano anche caratteristiche fredde, cioè con valori di temperature prossimi o inferiori allo zero. In questa circostanza invece arriviamo tranquillamente a 10° anche in Valpadana con nubi basse persistenti che sono quasi una negazione del tempo. Guardate voi stessi che anomalia termica sperimenteremo a 1500m il giorno di capodanno, addirittura 12°C sopra la media sul centro Europa, tra 4 e 8°C sul nostro Paese:

REDAZIONE: è un anticiclone un po’ meno "monstre" però rispetto al passato, consente infatti anche qualche pioggia.
GROSSO: si è proprio questo che fa la differenza e paradossalmente, consentendo il passaggio di banchi nuvolosi e l’afflusso di aria umida, impedisce il rasserenamento notturno e tiene le minime della notte molto alte, esarcebando l’anomalia termica. Da qui a Capodanno qualche pioggia si vedrà soprattutto su Liguria, basso Trentino, parte del Veneto, alta Toscana, Friuli, ovest Sardegna, Emilia e Lombardia, come vediamo dalla mappa relativo all’accumulo di precipitazioni tra oggi e Capodanno, ma è una situazione più ottobrina o novembrina che da inverno conclamato:

REDAZIONE: e quando si sbloccherà la situazione?
GROSSO: l’anticiclone si rinforzerà nuovamente tra Capodanno e l’Epifania, pur non risultando particolarmente forte e consentendo ancora il transito di banchi nuvolosi a tratti al nord e sul Tirreno. In seguito dobbiamo capire come uscire da questo impasse, perchè è pur vero che questo schema barico consente un relativo risparmio sulle bollette ma è un disastro per gli operatori della montagna che, in presenza di valori termici sopra zero non possono sparare neve, per la neve che c’è perchè rischia la fusione e soprattutto perchè ormai se non piove e non nevica d’inverno, non è automatico lo faccia in primavera e soprattutto d’estate. Dunque chi legge gli articoli di MeteoLive deve sapere che noi siamo e saremo sempre apertamente schierati per la variabilità atmosferica e non per l’anticiclone perenne, altrimenti altro che caro bollette. 

REDAZIONE: e che scenari si aprono dopo l’Epifania?
GROSSO: c’è l’ipotesi soft, quella che prevede l’inserimento della coda di qualche saccatura a smantellare parzialmente l’anticiclone, provocando qualche precipitazione ma senza incidere così tanto sullo stato del tempo e c’è invece quella più coraggiosa, ma ancora con bassa attendibilità che prevede l’inserimento di correnti fredde da nord-est lungo il bordo orientale dell’anticiclone. Le vediamo entrambe in queste mappe, la prima è l’ipotesi atlantica, molto blanda peraltro, la seconda quella dell’irruzione fredda:

Sono giorni che ne parliamo (e nella mappa qui sopra viene abbozzato anche un tentativo di interazione tra est freddo ed ovest perturbato). Andrà a buon fine? L’attendibilità per ora non supera ancora il 20% ma resta comunque in piedi. Seguite gli aggiornamenti e ancora buon Santo Stefano a tutti.

Autore : Alessio Grosso