Modello americano: retrogressione col maltempo prima al SUD, poi anche al NORD?

Continuano a susseguirsi svariati scenari sull’evoluzione della retrogressione fredda proveniente dall’est Europa, prevista nel corso del fine settimana. L’ipotesi del suo arrivo è più che concreta, come già visto ieri, tuttavia vi sono notevoli incertezze sull’esatta traiettoria della "goccia fredda" in arrivo da est.
L’ultimissimo aggiornamento del modello americano GFS insiste sullo scenario che, al netto delle ipotesi estreme, potrebbe rivelarsi quello più affidabile.
Tra sabato 12 e domenica 13 la massa d’aria fredda proveniente dall’est Europa potrebbe farsi largo dapprima sui Balcani e successivamente al sud e sul medio-basso Adriatico, dove darebbe vita ad una depressione ricca di piogge e acquazzoni (specie sui versanti ionici e sul basso Adriatico). Al tempo stesso avremmo un netto calo termico col ritorno della neve in Appennino in alta quota.

Successivamente, tra domenica 13 e la prima parte di lunedì 14, la goccia fredda potrebbe muoversi verso nord, andando così a generare piogge sparse su tante regioni centrali e finanche sul settentrione, portando anche qui un calo termico discreto e nevicate sulle Alpi.

Questa evoluzione della goccia fredda vien mostrata anche dalla media degli scenari del modello americano, acquisendo, pertanto, molti consensi sulla sua realizzazione. Attendiamo ulteriori aggiornamenti per capire con più certezza quale traiettoria assumerà questa prima ondata di freddo della stagione.
Autore : Raffaele Laricchia