Festa della donna al FREDDO, arrivano nevicate a bassissima quota su alcune regioni

Il flusso freddo nord-orientale troverà la sua massima espressione tra martedì 8 e mercoledì 9, quando l’Italia verrà coinvolta da una nuova irruzione ricca di instabilità e nevicata a bassissima quota.
Nel giorno della festa della donna, come già ampiamente preannunciato in questo articolo, le regioni adriatiche e del sud faranno i conti con aria molto fredda, venti sostenuti di tramontana e grecale, acquazzoni e nevicate fino a bassissima quota.
I primi fenomeni saranno presenti su Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata già martedì mattina, poi l’instabilità persisterà fino a sera su buona parte del Meridione. I fenomeni più importanti interesseranno l’Appennino centrale e meridionale: previsti fino a 10-15 cm di accumulo (a macchia di leopardo) lungo la catena appenninica tra Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria (generalmente oltre i 700-800 metri). I fiocchi di neve, tuttavia, si spingeranno molto in basso considerando che le temperature crolleranno nettamente nel corso di martedì mattina.

Possibili nevicate fino in pianura e sulle coste di Abruzzo e Molise, neve a 100 metri sulla Puglia settentrionale e a 200 metri su quella centrale. Fiocchi oltre 200 metri in Basilicata ed oltre 400 metri su Calabria e Sicilia.
Locali fioccate possibili anche nelle aree interne montuose della Campania, mentre sarà più soleggiato sulle coste.

Poco o nulla da segnalare sul resto d’Italia: la festa della donna trascorrerà con cieli sereni o poco nuvolosi e clima particolarmente freddo.
Autore : Raffaele Laricchia