00:00 2 Febbraio 2022

Aria di primavera ad inizio prossima settimana! Arriva aria mite dai CARAIBI

Aria di primavera ad inizio prossima settimana! Arriva aria mite dai CARAIBI

È da poco cominciato l’ultimo mese dell’inverno meteorologico ma di invernale, purtroppo, troviamo poco o nulla. L’alta pressione delle Azzorre è grande protagonista della scena italiana ormai da quasi un mese e mezzo, se escludiamo qualche sporadico episodio freddo avvenuto al centro e al sud. 

Il nord è il settore che maggiormente sta subendo questa anomalia: le piogge e le nevicate latitano da metà dicembre tranne qualche rara nevicata sulle Alpi di confine dove il fenomeno dello stau riesce a favorire qualche fenomeno sparso. Sul versante padano delle Alpi e sulla rispettiva pianura la siccità è sempre più grave e purtroppo tenderà a rafforzarsi ulteriormente nel corso della prima decade di febbraio. 
Insomma l’inverno continuare a mancare non solo in pianura ma addirittura in montagna.

Nel corso del fine settimana ci sarà qualche blanda pioggia o pioviggine (perlopiù sui settori tirrenici), come discusso in questo articolo, ma davvero troppo poco per poter parlare di una svolta. 

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Difatti ad inizio prossima settimana l’anticiclone tornerà ancor più forte, tanto da regalarci alcune giornate dal sapore primaverile da nord a sud. 
Tutti i modelli matematici sono concordi riguardo l’arrivo di una massa d’aria molto mite in alta quota proveniente addirittura dai Caraibi: l’accelerazione del vortice polare fra Canada e Groenlandia innescherà la risalita di correnti caraibiche verso il cuore dell’Atlantico, dopodiché si muoveranno verso l’Italia tra 6 e 9 febbraio (evidente dalla moviola che potete osservare in alto).

In questo lasso temporale l’anticiclone si rinforzerà ancor di più su tutta la penisola, grazie all’arrivo di aria più calda e stabile in alta quota che rafforzerà la subsidenza e la compressione dell’aria nei bassi strati. L’anticiclone, inoltre, tenderà a saldarsi col promontorio sub-tropicale africano. 
Le temperature saliranno nettamente da nord a sud, sia in pianura che in montagna. Le massime potranno salire anche oltre i 16-17°C, come se ci trovassimo in primavera

Solo di notte avremo una parvenza di clima invernale grazie all’irraggiamento notturno e alle inversioni termiche tipiche dei periodi anticiclonici, ma sarà davvero troppo poco per poter parlare di inverno.

Autore : Raffaele Laricchia