00:00 11 Gennaio 2022

NEVE per POCHE ORE in arrivo anche in pianura, è una retrogressione da est!

NEVE per POCHE ORE in arrivo anche in pianura, è una retrogressione da est!

 Ve ne avevamo già parlato ieri in questo articolo, ma ora la retrogressione fredda in arrivo da est può essere inquadrata con maggior chiarezza e risoluzione, tanto da permetterci di stilare una previsione ancor più curata. 

Fra il generale aumento dell’alta pressione, che in ogni caso diventerà protagonista su tutta Italia nel corso della settimana, si concretizzerà un ultimo peggioramento di stampo invernale. Ci riferiamo ad un minuscolo nucleo d’aria fredda, dal diametro di un centinaio di chilometri, che dalla Russia riuscirà a proiettarsi sin verso il Mediterraneo. 

Questo nucleo freddo, di origine continentale, irromperà nel mar Adriatico e poi su Marche e Abruzzo settentrionale fra la tarda sera di oggi e le prime ore di mercoledì 12 gennaio: l’instabilità legata a questa retrogressione sarà molto blanda e soprattutto molto rapida, ma ciononostante potrà relagare nevicate a tratti forti a ridosso dell’Appennino.

Il risucchio di umidità e aria più calda dell’Adriatico e la presenza dell’Appennino che favorirà il fenomeno dello stau potranno favorire qualche ora di neve con anche qualche accumulo degno di nota. Considerando la qualità dell’aria fredda (di estrazione continentale) è molto probabile che i fiocchi di neve possano scendere addirittura in pianura e sulle coste di Marche e Abruzzo settentrionale, ma trattandosi di fenomeni molto rapidi e disorganizzati è pressoché impossibile parlare di accumuli. In questo caso avremo nevicate coreografiche

Più facile che gli accumuli possano interessare l’alta collina e l’Appennino, soprattutto quello marchigiano, dove non escludiamo qualche ora di forte neve che possa lasciare al suolo tra i 5 e i 10 cm di manto nevoso.

Sempre durante la notte di mercoledì, il nucleo freddo scorrerà anche su Umbria, bassa Toscana e Lazio: anche qui porterà qualche rovescio, ma in misura nettamente inferiore rispetto al lato adriatico. Brevi nevicate coreografiche potranno manifestarsi su perugino, ternano, viterbese, romano, reatino, aretino, grossetano e senese: la quota neve indicativa, al momento, è attorno ai 200-300 metri. Possibilità di qualche isolato accumulo nevoso solo in alta collina o montagna. Infine anche la Sardegna vedrà un rapido guasto, entro la mattina di mercoledì, con piogge sparse e fiocchi di neve oltre 500 metri.

Autore : Raffaele Laricchia