L’approfondimento natalizio: NATALE e SANTO STEFANO tra maltempo e MITEZZA

Siamo alle porte di Natale e Santo Stefano, i due giorni più attesi delle vacanze natalizie anche dal punto di vista meteorologico. In tanti avrebbero preferito un Natale dai connotati tipicamente invernali, magari anche con un po’ di neve soprattutto in montagna a rendere l’atmosfera ancor più magica, ma a quanto pare resterà solo un desiderio e nulla di più.
Il freddo e la neve abbandoneranno l’Italia nel corso della settimana grazie all’ingresso di masse d’aria più umide ed anche molto più miti provenienti dal medio Atlantico, le quali faranno impennare le temperature su tante regioni.
Saranno soprattutto le regioni del centro e del sud a vedere crescere sensibilmente la colonnina di mercurio già a partire dalla Vigilia di Natale: oltre alle temperature salirà vertiginosamente anche lo zero termico in montagna, fin tanto da portarsi oltre i 2000/2200 metri di quota. Insomma c’è il serio rischio che durante le festività natalizie possa piovere fino in alta quota su tutto l’Appennino.
Solo il nord si ritroverà ai margini di questo forte aumento termico, ma il freddo non sarà sufficiente all’arrivo della neve a bassa quota. I fiocchi bianchi, infatti, scenderanno solo in montagna e prevalentemente oltre i 1500 metri.
Oltre all’aumento termico avremo anche maggior instabilità a causa dell’intensificazione delle correnti atlantiche, che produrranno piogge e rovesci. Il bersaglio principale del maltempo sarà il versante tirrenico, in secondo luogo il nordest.
Le piogge totali previste fino a Santo Stefano:

Le previsioni per Natale e Santo Stefano nel dettaglio:
Natale, 25 dicembre – nubi in aumento su quasi tutta Italia, ma resistono schiarite al sud. Piogge su Liguria, Toscana, Lazio, Emilia Romagna, bassa Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia. Isolati fenomeni anche sull’Appennino marchigiano, Umbria e Sardegna. Nubi in Campania e Calabria tirrenica ma senza fenomeni rilevanti.
Possibilità di nevicate sulle Alpi orientali oltre i 1500 metri di quota. Temperature in aumento ovunque, specie al centro e al sud dove si prospettano picchi di 17-18°C.

Santo Stefano, 26 dicembre – depressione in arrivo da ovest, ricca di precipitazioni per Liguria centro-orientale, Emilia Romagna, bassa Lombardia, Veneto, Trentino, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Campania. Piogge più disorganizzate ma presenti su Sardegna, Marche, Umbria, Sicilia. Nubi sul resto d’Italia ma con pochi fenomeni. Più asciutto sul nordovest. Temperature che restano elevate per il periodo.
Autore : Raffaele Laricchia