ZOOM: controlliamo le mosse della depressione
Ecco la situazione di questo pomeriggio vista attraverso un’immagine satellitare ripresa nel campo dell’infrarosso.
La depressione che nella giornata di ieri si trovava in uno stadio embrionale in prossimità del Marocco, oggi la ritroviamo attiva tra il Canale di Sardegna e la Tunisia.
Il suo perno è attualmente proprio sul confine tra l’Algeria e la Tunisia e tutto intorno ruotano i sistemi nuvolosi, forieri di precipitazioni.
Questa depressione è stata attivata da aria relativamente fredda che al momento scorre sul bordo meridionale di un anticiclone dinamico che ha il suo centro in prossimità della Germania.
Proprio l’eccessivo “slancio” dell’alta pressione verso latitudini più settentrionali ha consentito la penetrazione sul Mediterraneo di aria più fredda da NE, che ha dato maggiore vigore alla depressione.
Nelle prossime ore la struttura depressionaria tenderà a spostarsi verso levante influenzando tutto il meridione d’Italia e parte del centro.
Notate anche come l’aria calda venga risucchiata addirittura dal cuore del deserto sul suo lato orientale; questa si manifesta con venti di Scirocco sulla Sicilia e il settore ionico.
Tali venti piegano da E sul centro Italia e addirittura da NE sul settentrione, assumendo un andamento tipicamente ciclonico.
Le perturbazioni atlantiche sono al momento bloccate da questo anticiclone sull’Europa centrale e riescono a disporre correnti da SW sono sulle coste occidentali francesi e sulla Penisola Iberica.
Autore : Paolo Bonino