METEO A 7 GIORNI: pronta una nuova deriva di tempo INSTABILE
Venti più freschi e instabili da nord-est tornano ad imporsi sulla scena atmosferica italiana. Aumenta il rischio di TEMPORALI già dal weekend. Lunga scia di instabilità anche la prossima settimana.
La figura di alta pressione dalle chiare origini africane che ci sta interessando in questi giorni, sarà destinata a lasciare spazio ad un cambiamento del tempo che si farà sentire sull’Italia già a partire da domani, sabato 5 giugno. Le condizioni atmosferiche verranno influenzate dallo sviluppo di una circolazione un po’ più instabile e fresca in arrivo dai quadranti nord-orientali.
Su ampia scala europea il weekend vedrà quindi il seguente pattern sinottico; la presenza di una figura di alta pressione che collocherà la propria parte più calda e stabile sull’Europa occidentale, in particolare viene previsto lo sviluppo di un ponte tra l’anticiclone delle Azzorre e l’anticiclone scandinavo.
Lungo il fianco meridionale di questa figura scivoleranno correnti più fresche da nord-est che coinvolgeranno i Balcani e anche l’Italia.
Analisi in quota del modello americano (500hpa) riferita a domenica 6 giugno, in cui si evince la presenza di un vortice collocato proprio sulle regioni del nord:

In questa sede si prevedono condizioni meteo più instabili, con il rischio di rovesci e temporali sempre dietro l’angolo soprattutto lungo la fascia alpina e appenninica. Nel fine settimana ormai imminente ci sarà il rischio di qualche temporale anche sulla Pianura Padana, nonchè sull’Appennino centrale e settentrionale, a causa della presenza di un vortice più fresco in quota.
Lunedì e martedì prossimi saranno ancora possibili dei nuovi temporali lungo la dorsale alpina e appenninica, in questa sede non saranno esclusi anche dei locali sconfinamenti di questi fenomeni lungo i versanti tirrenici. Stima delle piogge previste sul’Italia martedì 8 giugno:

Per tutta la prossima settimana troveremo ancora l’anticiclone delle Azzorre proteso con la propria parte più stabile sull’ovest Europa, in tal modo impedendo l’accesso alle perturbazioni atlantiche costrette a scorrere su latitudini sensibilmente più elevate. Una circolazione secondaria di venti nord-orientali sarà in grado di trasportare alcuni impulsi instabili sui Balcani ed infine lo stivale italiano, rinnovando a fasi alterne condizioni di instabilità con rovesci e temporali sparsi. Tra giovedì e venerdì prossimo potrebbe essere toccato il picco di instabilità di tutto questo periodo, con lo sviluppo di un corpo nuvoloso più organizzato, in grado di distribuire delle piogge anche durante le ore notturne e mattutine al centro e al nord. Analisi in quota del modello americano riferita a venerdì 11 giugno:

Sintesi previsionale da sabato 5 a sabato 12 giugno:
Sabato 5 rovesci e temporali in progressione dalla fascia alpina verso la Valpadana occidentale in serata. Ancora soleggiato al centro e al sud, a parte possibili piogge in mattinata sul Lazio e su bassa Toscana.
Domenica 6 con tempo instabile al nord, dove sarà elevato il rischio di temporali durante il pomeriggio. Fioriscono i temporali a evoluzione diurna anche sull’Appennino centrale. Flessione termica.
Lunedì 7 e martedì 8 con nuovi temporali pomeridiani lungo le Alpi e l’Appennino. Fenomeni un po’ più circoscritti ai soli rilievi montuosi. Temperature stazionarie gradevoli.
Mercoledì 9 i temporali saranno più frequenti tra pomeriggio e serata sull’Appennino centrale. Potranno comunque verificarsi dei fenomeni anche su tutti gli altri settori montuosi. Temperature stazionarie.
Giovedì 10 e venerdì 11 sopraggiunge un nuovo impulso d’instabilità con rovesci e temporali sparsi in progressione dal nord verso il centro Italia. I fenomeni saranno distribuiti anche sulla Pianura Padana ed alcuni tratti costieri. Flessione termica.
Sabato 12 instabile soprattutto al centro e al sud, incluse le due isole maggiori, con rischio di temporali.
Autore : William Demasi