Il GRANDE FREDDO sull’Europa, quale strada prenderà?
Medio e lungo termine: ecco quale potrebbe essere il destino del serbatoio d'aria fredda sul nord-est Europa.
Nel fine settimana viene confermato l’arrivo di una perturbazione sullo stivale italiano. Questo nuovo cambiamento del tempo sarà portato da un ribasso del flusso perturbato atlantico, con una serie di corpi nuvolosi che scivolando sul fianco orientale dell’alta pressione, arriveranno poi ad interessare il Mediterraneo centrale. La perturbazione più importante attraverserà lo stivale nel fine settimana, a patire da sabato pomeriggio le precipitazioni guadagneranno terreno verso le regioni del nord e sulle centrali tirreniche. Tra la serata di sabato e la giornata di domenica 31 il tempo migliorerà al nord ma rovesci e precipitazioni raggiungeranno le regioni del centro e del sud, con fenomeni più intensi sui versanti tirrenici.
I primi giorni di febbraio porteranno un nuovo rinforzo dell’alta pressione sull’Europa occidentale, con un paio di giornate di tempo più stabile tra martedì 2 e mercoledì 3 febbraio. Quest’onda anticiclonica avrà carattere temporaneo e sarà destinata ad essere sostituita da una circolazione d’aria instabile con tempo in peggioramento al nord giovdì 4 e venerdì 5 febbraio.
Questa nuova depressione verrà alimentata dal grande lago di aria gelida che i modelli prevedono conquistare l’Europa nord-orientale e la Penisola Scandinava. Su questo settore d’Europa l’esordio di febbraio sarà all’insegna del GELO, con temperature che si porteranno parecchi gradi sotto lo zero. Analisi in quota del modello americano riferita a giovedì 4 febbraio, nella quale distinguiamo una circolazione di bassa pressione sull’ovest Europa, alimentata dal serbatoio d’aria gelida presente in sede scandinava e sull’Europa orientale:

Al momento la maggioranza dei modelli a nostra disposizione ipotizzano lo sviluppo di una depressione da contrasto sull’Europa occidentale, consetuentemente sul Mediterraneo centrale la circolazione media dei venti in quota sarà di tipo meridionale, con tempo in peggioramento soprattutto al nord, dove potrebbe piovere abbondantemente. Ecco una stima sulla probabilità di pioggia calcolata dal modello americano per venerdì 5 febbraio:

IL DESTINO DEL GRANDE GELO SUL NORD-EST EUROPA.
Volgendo il nostro sguardo alle lunghe distanze previonali, è impossibile non essere incuriositi dalla grande massa d’aria gelida che per giorni graverà sopra le vaste pianure del nord-est Europa, dove le temperature si porteranno molti gradi sotto le medie del periodo. Questa massa d’aria fredda finirà inevitabilmente per essere "raccolta" dalle nuove depressioni che si svilupperanno sul Mediterraneo e sull’Europa occidentale. Al momento la maggioranza degli aggiornamenti ipotizzano ch parte di questo gelo possa dipanarsi al di là delle Alpi, con un rafrreddamento più deciso delle temperature sull’Europa centrale, la Francia ed il Regno Unito.
Non è escluso che parte di questo freddo possa dipanarsi verso le regioni del nord Italia, con una nuova fase invernale a cavallo tra la prima e la seconda decade di febbraio (da confermare).
Quest’ultima mappa riferita a domenica 7 febbraio, mostra invece le probabilità di avere valori di pressione inferiori alla soglia dei 1000hPa – che suggerisce lo sviluppo di un canale depressionario basso atlantico con tempo instabile su ovest Europa e sui paesi del Mediterraneo:

Autore : William Demasi