METEO a 15 giorni: al nord e poi sul Tirreno DILUVIO in vista?
Sempre confermata per ora la linea di tendenza di una terza decade di ottobre mite ma molto piovosa su mezza Italia.

La previsione a lungo termine è migliorata. Non lo si può negare. E’ migliorata l’affidabilità delle mappe, sono invecchiati i previsori e dunque, come il buon vino, anche loro hanno imparato a "leggere" meglio le situazioni, fornendo spesso anche a lungo termine una linea di tendenza credibile, tranne…per un particolare, certamente non trascurabile.
Quale? La risposta la conoscete già: le ondate di freddo o meglio la loro portata ed obiettivo nel semestre freddo. Quelle rimangono sempre difficili da inquadrare, spesso a causa dell’eccessiva vitalità del vortice polare e all’invadenza degli anticicloni, talvolta entrambe ancora sottovalutate dai modelli matematici.
In questa stagione intermedia invece tutto sembra andare secondo i piani: una linea di tendenza a lungo termine viene inquadrata bene sin da subito anche a 10 giorni e spesso trova conferma emissione dopo emissione, sino a trasformarsi in evento reale.
Da giorni stiamo valutando la possibilità che nella terza decade di ottobre, pur a fronte di un rialzo termico, il nord possa sperimentare una fase perturbata piuttosto prolungata, in grado poi di coinvolgere anche le regioni centrali.
Qui sotto l’anomalia pressoria negativa a 5500m prevista per mercoledì 21 ottobre; la presenza di un vasto vortice depressionario ad ovest del Continente con conseguente richiamo di aria molto mite ma anche molto umida da sud, che interagirà con aria più fresca di origine atlantica in arrivo da ovest:

A livello barico ecco come viene letta la situazione dal modello americano per lo stesso giorno:

E per i giorni successivi la situazione dovrebbe essere molto simile, con un pericolo protrarsi dei fenomeni, pur ad intermittenza, sulle medesime zone:

Ecco l’affondo freddo a 1500m che alimenterà il vortice depressionario centrato sulla Bretagna, si nota la risalita di aria calda sul meridione, come sempre accade in queste situazioni:

Da martedì 20 a lunedì 26 ottobre:
-Probabili frequenti precipitazioni al nord e poi anche sull’alto e medio Tirreno, sporadiche invece sul medio Adriatico e soprattutto al sud, dove le temperature si porteranno su valori ben superiori alle medie del periodo.
-Preoccupa la potenziale insistenza dei fenomeni sul settentrione e sulla Toscana.
Autore : Alessio Grosso