PIOGGE estreme in tempo di Global Warming? Guardate quanto pioveva anche in passato…
I dati ci aprono gli occhi su troppe esagerazioni circa l'attuale andamento climatico.

Si dice che negli ultimi 5 anni il clima italiano sia ulteriormente impazzito, passando da un estremo all’altro e facendo segnare record su record anche a livello precipitativo con l’immagine di Venezia semi sommersa portata quale esempio lampante della deriva del tempo atmosferico.
In realtà quella è "acqua alta" che viene portata dallo Scirocco, ma per la pioggia eccezionale dobbiamo tornare al 2011 nella località di Vicomorasso per cercare eventi sconvolgenti, nell’ambito dell’alluvione ligure del 4 novembre che ha fatto segnare in una sola ora ben 181mm di pioggia, che superano l’evento di Pomezzana del 19 giugno 96.
Anche nell’arco orario di 3 ore Vicomorasso, con 337mm ha superato Capoterra, con 332,4mm a Capoterra del 22 ottobre 2008.
Sempre riferendoci al 2011 ecco l’episodio alluvionale registrato nello Spezzino pochi giorni prima: con record di pioggia cumulata in 6 ore il nuovo record a Brugnato con ben 472mm contro i 446mm di Bolzaneto (GE) del 19 ottobre 1970.
Passiamo alle piogge accumulate in 24 ore: resiste il primato di Genova Bolzaneto con i suoi 948mm addirittura nell’episodio alluvionale del 1970, mentre se prendiamo in considerazione le 48 ore il record spetta ad una località sarda: Sicca d’Erba con 1014mm, che diventano 1431 in 72 ore, ma il periodo è lontano: si parla addirittura infatti del 15-18 ottobre del 1951.
Poi ecco i record ancora imbattuti di Uccea, nell’Udinese. con i 1899mm del novembre del 1951 ma anche con l’incredibile cumulata annui del 1960 di ben 6102mm.
Per completezza di informazione ecco altri valori ragguardevoli nell’arco delle 24 ore oltre al famoso dato di Bolzaneto, tutti registrati in un passato che ormai sembra totalmente dimenticato:
932,6mm a Valleregia (GE, Liguria) 7/10/1970;
750,0mm a Resia (UD, Friuli Venezia Giulia) il 9/10/1935;
749,2mm a Pontedecimo (GE, Liguria) il 7/10/1970;
732,0mm a Monte Cappellino (GE, Liguria) il 7/10/1970;
637,8mm a Santa Cristina d’Aspromonte (RC, Calabria) il 16/10/1951;
617,0mm a Oseacco di Resia (UD, Friuli Venezia Giulia) il 9/10/1933;
580,0mm a Madonna della Guardia (GE, Liguria) il 7/10/1970;
573,4mm a Oseacco (UD, Friuli Venezia Giulia) tra il 13-14/11/1969;
544,0mm a Sicca d’Erba (OG, Sardegna) il 16/10/1951;
539,0mm a Rio de Pardia (OG, Sardegna) il 15/10/1951;
539,0mm a Brugnato (SP, Liguria) il 25/10/2011
529,0mm a Nicolosi (CT, Sicilia) il 17/10/1951;
527,0mm a Barcis (PN, Friuli Venezia Giulia) tra il 31/10 e l’1/11/2010;
518,0mm a Piancavallo (PN, Friuli Venezia Giulia) tra il 31/10 e l’1/11/2010;
517,4mm a Villagrande Strisaili (OG, Sardegna) tra il 6 e il 7/12/2004;
508,0mm a Serra San Bruno (VV, Calabria) il 22/03/1935;
500,0mm a Barcis (PN, Friuli Venezia Giulia) il 2/09/1965;
500,0mm a Diga Cellina (PN, Friuli Venezia Giulia) il 2/09/1965;
500,0mm a Rossiglione (GE, Liguria) il 4/11/2011
Autore : Report di Alessio Grosso