Meteo a 15 giorni: anticiclone africano attaccato da sud ovest
L'anticiclone verrà eroso da correnti da sud ovest sempre più insistenti, che provocheranno precipitazioni su diverse regioni.
L’affermazione dell’anticiclone africano durante i primi giorni di maggio dovrebbe lasciare spazio entro giovedì 7 o venerdì 8 ad una sua parziale erosione, operata da correnti a curvatura ciclonica da sud ovest, in grado di spingere progressivamente aria più umida ed instabile in direzione del nostro Paese.
In seno a tali correnti saranno presenti corpi nuvolosi più organizzati, che inizialmente coinvolgeranno solo l’arco l’alpino, le alte pianure del nord, la Liguria e la Toscana.
Altrove il flusso meridionale favorirà temporaneamente un rialzo delle temperature, che potranno toccare (all’interno ma per effetfo favonico su nord Sicilia anche sulla costa) punte di 30°C.
Qui la prima mappa prevista per giovedì 7 maggio secondo la media degli scenari del modello americano:

La saccatura presente sull’ovest del Continente probabilmente metterà radici, cosi come conferma lo scenario successivo proposto dal modello americano per domenica 10 maggio:

Lo smantellamento del promontorio anticiclonico determinerà qualche precipitazione passeggera tra nord e centro, in un regime di variabilità che risparmierà solo il sud, ancora sufficientemente protetto dall’azione stabilizzante dell’alta pressione.
Nei giorni successivi questo schema barico rimarrà quasi inalterato, andando a rinnovare condizioni instabili su gran parte d’Italia, segnatamente sul settentrione e sul versante centrale tirrenico, lo si vede anche in questa mappa prevista sempre dal modello americano per giovedì 14 maggio:

Una simile situazione potrebbe produrre piogge preziose su molte regioni, anche se non per tutte: infatti il sud, proprio in una fase cruciale della primavera che precede l’inizio della grande estate mediterranea, praticamente non assisterebbe a fenomeni di rilievo.
IN SINTESI il tempo dal 7 al 14 maggio:
"situazione cristallizzata" con flusso mediamente sud occidentale sull’Italia settentrionale e centrale accompagnato da qualche fenomeno intermittente, alternato a schiarite, fenomeni più sporadici al sud, limitati peraltro alla sola Campania e con diversi momenti soleggiati. Temperature molto miti, a tratti calde al sud, miti altrove, un po’ fresche al nord. Attendibilità media: 45%, seguite gli aggiornamenti!
Autore : Alessio Grosso