00:00 20 Novembre 2002

Pillole dal mondo: Siberia e Stati Uniti

Come procede il raffreddamento della steppa siberiana? Si sono più verificati tornado in America settentrionale?

Pillole dal mondo: Siberia e Stati Uniti

SIBERIA: la pianura ormai comincia ad assumere i connotati invernali tipici; la temperatura in molte zone scende al di sotto dei –30°C e rimane su questi valori anche durante il giorno, ma in alcune regioni si arriva fino a –45°C, come è d’abitudine in questo periodo.

E’ da supporre quindi che anche il graduale rafforzamento dell’anticiclone termico siberiano sia a buon punto; d’altra parte se andiamo a vedere un po’ più a sud-est, verso il Giappone, scopriamo che proprio in questi giorni l’”Orso” ha lanciato una zampata, ed ha portato temperature estremamente basse (fino a –10°C anche su località di mare) insieme a nevicate abbondanti.

Nei prossimi giorni nel cuore della steppa siberiana dovremo attenderci una ulteriore recrudescenza del freddo, non tanto per la discesa delle temperature (che risulterà piuttosto limitata), quanto per la maggiore copertura del cielo e per il vento che si intensificherà.

Infatti il vortice polare, la struttura depressionaria che gravita permanentemente in quota attorno al Polo Nord, tenderà a spezzarsi in due, ed uno dei tronconi pare diretto proprio su questo vasta porzione del continente asiatico.

STATI UNITI: le correnti oceaniche si sono esaurite da tempo, e come sta accadendo in Europa, la corrente a getto tende a compiere ondulazioni sempre più marcate.

Ecco che allora l’aria gelida dal Canada comincia a scendere verso sud a partire dalla Zona dei Grandi Laghi.

La conseguenza più immediata sarà un’ondata di freddo piuttosto intensa che investirà entro 2-3 giorni buona parte degli Stati Uniti orientali, con nevicate nelle zone interne e pioggia mista a neve sulla costa fra sabato e domenica.

Inizialmente saranno presenti anche dei temporali piuttosto forti fra le coste del Texas, la Louisiana ed il Tennessee, con il rischio di qualche tornado moderato nella giornata di giovedì.

Più ad ovest, a ridosso delle Montagne Rocciose, è presente un anticiclone termico in via di esaurimento ed in spostamento graduale verso est.

Quindi, a parte qualche breve pioggia al confine con il Canada, in questo settore del Continente il tempo non dovrebbe subire sostanziali cambiamenti, rimanendo con poche nubi e temperature in leggero aumento.
Autore : Lorenzo Catania