PROSSIMI GIORNI: sempre perturbato ma contrasti meno accesi, vento più moderato e pioggia più regolare
la nuova depressione rimarrà con tutta probabilità parcheggiata in Atlantico ma invierà comunque corpi nuvolosi in rapida serie sulla Penisola.
Cari italiani, nei prossimi giorni sperimenteremo tutta la variabilità del tipico clima scozzese o britannico.
Vivremo infatti un rapido passaggio di fronti perturbati.
Dopo un intervallo di variabilità con ampie schiarite tra martedì e mercoledì, da giovedì ecco infatti tornare in azione le perturbazioni. Questa volta tutti riceveranno equamente la loro dose di pioggia, a cominciare dalle isole maggiori.
La depressione responsabile della nuova fase piovosa non entrerà direttamente nel Mediterraneo e sarà solo un bene. Ci risparmieremo così un’altra intensa fase sciroccale. Certamente le correnti occidentali piegheranno a gomito proprio sull’Italia per l’opposizione di un anticiclone sul sud-est dell’Europa, ma i venti meridionali che ne deriveranno non saranno tanto impetuosi da confinare le precipitazioni nelle vallate alpine, anzi il Libeccio, o a tratti lo Scirocco, avrà tutto il tempo di umidificarsi sul mare, regalando a tutta la nazione piogge moderate, generalmente ben distribuite.
Nella parte finale della settimana affluirà in direzione del nord Italia anche aria più fredda che potrebbe contribuire ad abbassare il limite delle nevicate sin verso i 1000 m; il tempo resterà molto instabile ovunque e sull’alto Tirreno potrebbe addirittura formarsi un minimo depressionario.
Per ulteriori dettagli in merito alla nuova fase perturbata consultare gli altri articoli previsionali e “l’informasette” nel pomeriggio.
Autore : Alessio Grosso