Meteo a 15 giorni: alta pressione finalmente ALLE CORDE?
La nuova corsa del modello americano mostra scenari molto interessanti sull'Italia a partire dalla metà della settimana prossima. Potrebbe tornare la classica piovosa variabilità primaverile?

Le correnti artiche e nord atlantiche riusciranno a mettere alle corde il gigante stabilizzante che da oltre due mesi scorazza in lungo e in largo per l’Europa? Il grande nord preparerà un paio di fendenti ben assestati; ad iniziare da metà della prossima settimana queste manovre dovrebbero dare i primi frutti sotto il profilo della pioggia, garantendo un clima finalmente più dinamico e salubre da nord a sud.
Teniamo presente che quando si parla di "dipartita" dell’alta pressione è d’uopo usare molta cautela: sappiamo benissimo che la figura stabilizzante ha sette vite come i gatti e come un serpente può rialzare la testa anche quando sembra ormai irrimediabilmente schiacciata. Di conseguenza è sempre bene usare un certo grado di prudenza prima di darla per spacciata.
L’ultima corsa del modello americano imbastita nel primo pomeriggio odierno sembra non avere dubbi circa l’arrivo di condizioni maggiormente dinamiche, piovose e fresche in Italia. Ecco la media degli scenari del modello medesimo valida per sabato 6 aprile:

L’elaborato mostra l’apertura di un canale perturbato dal nord Atlantico diretto verso il bacino centro-occidentale del Mediterraneo.
Detto in altri termini, si tratterebbe di una ghiotta occasione per fare incetta di pioggia anche su quelle regioni duramente colpite dalla siccità degli ultimi mesi, ad esempio il nord e il Tirreno.
L’alta pressione si rintanerà nei suoi luoghi di origine senza più disturbare le entrate frontali sul nostro Continente.
La ferita inferta dalle correnti nord atlantiche nel cuore del Mediterraneo sembra non debba rimarginarsi in fretta. Ecco la media degli scenari del modello americano valida per lunedi 8 aprile:

Notate come sull’Europa occidentale e sul vicino Atlantico non vi sia più traccia dell’alta pressione. Un massimo pressorio potrebbe ergersi invece in prossimità della Scandinavia, senza interessare l’Europa meridionale e l’Italia: qui le condizioni meteo risulterebbero ancora instabili con la possibilità di piogge e rovesci abbastanza frequenti.
Anche la probabilità di pioggia calcolata in base ai 20 scenari che compongono il modello americano per domenica 7 aprile è orientata (pluviometricamente parlando) all’ottimismo:

Su molte zone dell’Italia centrale e settentrionale si nota una probabilità media o medio-alta che dal cielo possa cadere acqua. Più bassa la probabilità di pioggia sulle estreme regioni meridionali e sulla Sicilia.
Autore : Paolo Bonino