MODELLO EUROPEO: dicembre esordisce con temperatura sopra la media
Rinforzo delle correnti occidentali con grande mitezza per i settori meridionali d'Europa nella prima settimana di dicembre. A lungo termine forse una ripresa della circolazione più ondulata ed instabile.
Trova conferma anche negli aggiornamenti di questa sera, un esordio di dicembre non proprio in grande stile per la stagione invernale; le correnti occidentali trascineranno masse d’aria considerevolmente miti per il periodo ed a farne le spese, come spesso accade, saranno i settori meridionali europei ed i paesi affacciati al bacino centrale del Mediterraneo. Su questi settori le temperature saranno destinate a risalire la china, portandosi soprattutto in quota, almeno 6-8°C sopra le medie del periodo. In questo periodo dell’anno le giornate sono molto corte, in tal modo negli strati prossimi al suolo questo aumento della temperatura sarà mascherato dalle inversioni termiche che determineranno soprattutto nelle zone interne e sulla Valpadana, lo sviluppo di foschie e banchi di nebbia sparsi.
Lungo le coste tirreniche la circolazione occidentale sarà accompagnata da frequenti addensamenti di nubi basse che potranno recare qualche precipitazione. Su regioni come Liguria, Toscana e Lazio, nonostante la presenza dell’alta pressione, i giorni di cielo propriamente sereno potrebbero non essere poi così tanti. Non sono esclusi episodi di Favonio alpino sulle alte pianure. Proprio i settori alpini potranno essere lambiti dalla coda di qualche sistema frontale (mercoledì 5,
giovedì 6).
Spingendo il nostro sguardo a lungo termine, il modello europeo ipotizza un certo rallentamento della ‘tensione zonale’ associato (forse) ad una maggiore ripresa nell’ondulazione delle correnti d’alta quota che potrebbero predisporre l’atmosfera allo sviluppo di qualche sistema frontale più organizzato sul Mediterraneo entro il finire della prima decade di dicembre.
Anche in questo frangente le temperature resterebbero temperate, con picchi di mitezza soprattutto al sud (da confermare).
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Autore : William Demasi