MODELLO EUROPEO: l’anticiclone migra verso il Mediterraneo, scenari incerti verso la fine del mese
Uno sguardo all'evoluzione del tempo prevista sull'Europa e sull'Italia, avvalendoci dell'ultimo aggiornamento disponibile del modello europeo. Ancora confermati nei prossimi giorni, scenari di ANTICICLONE sul Mediterraneo, ma verso fine mese un nuovo cambio di direzione verso l'instabilità.
E’ una vera e propria parentesi anticipata di estate quella che stiamo vivendo ormai da alcuni giorni anche sul nostro Paese; il periodo stagionale è decisamente prematuro, anche se siamo convinti che in molti neanche si accorgano che questa "primavera", così come si sta manifestando in questi giorni, abbia in realtà ben poco di primaverile. All’occhio del meteorologo o anche semplicemente dell’osservatore più attento, questo appare piuttosto come un vero e proprio anticipo di estate. Ad ogni modo, qualsiasi sia il vostro parere, questa rimane una situazione del tutto eccezionale e pertanto destinata a rientrare nei ranghi della normalità già nel breve termine.
In quale modo?
Come già descritto nel redazionale del pomeriggio, l’anticiclone sposta il suo cuore d’aria più calda e stabile dall’Europa centrale al Mediterraneo centrale. Nei prossimi giorni, nonostante sul nostro Paese continui a far caldo, la struttura del
nostro anticiclone andrà incontro ad un deterioramento inevitabile. I cieli completamente liberi dalle nubi che spadroneggiano in queste ore, inizieranno a sporcarsi di nubi basse lungo il Tirreno, velature alte e sottili al centro ed al nord. Avremo anche dei rovesci e qualche occasionale temporale che farà timidamente capolino già lunedì 23 aprile soprattutto su Alpi e Prealpi orientali.
Un passaggio instabile più organizzato verso la fine di aprile: l’accendiamo?
Il modello europeo sembra confermare un’attenuazione più decisa dell’anticiclone anche sul Mediterraneo negli ultimi giorni di aprile. Prenderebbe corpo un cambiamento abbastanza importante delle condizioni atmosferiche ad iniziare dai settori occidentali europei, ove sarebbe collocata una saccatura sul cui lato ascendente, verrebbe a trovarsi il nostro Paese. Un passaggio abbastanza importante viene evidenziato tra domenica 29 e lunedì 30 aprile. Seguirebbe una riduzione fisiologica delle temperature, ancora non si sa di quale entità.
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Autore : William Demasi