Il tempo negli States: “Isidore” sarà protagonista
La tempesta tropicale adesso sul Golfo del Messico investirà buona parte degli Stati orientali, con rischio di pericolose inondazioni
Tutta l’attenzione è concentrata lì, sulle coste di Louisiana, Mississippi, Alabama e Florida, dove il minimo barico dell’uragano Isidore sta per sferrare un attacco decisivo.
Questa depressione infatti ha tutta l’intenzione di muoversi verso nord-est, per investire il resto del Mississippi, il Tennessee ed il Kentucky entro la giornata di domani.
Anche se leggermente indebolita, soprattutto nella forza dei venti, la tempesta tenderà a dileguarsi sulla Virginia e New York continuando a scorrere sulle coste orientali del Continente, fino alla Nuova Scozia, dove perderà ulteriore energia, diventando una classica seppur intensa perturbazione.
A questo punto piegherà più decisamente verso N puntando la Groenlandia, dove verrà bloccata dall’anticiclone termico già presente e si esaurirà definitivamente, lasciando il posto ad una nuova depressione, sicuramente meno energica, ma comunque efficace.
Il nostro consiglio a chi si trova in zona quindi è quello di seguire attentamente la traiettoria tracciata dalla depressione, perché essa potrebbe generare piogge molto forti ed alcuni tornado, soprattutto nel Tennessee.
Sul resto del Continente per fortuna la situazione è più tranquilla: in particolare sugli Stati settentrionali l’aria fredda comincia ad essere padrona del campo, ed allora il cielo si presenta spesso grigio e le temperature rimangono spesso attorno agli 0°C anche durante il giorno, con il rischio di brevi isolate nevicate.
In particolare entro i prossimi due giorni si genererà un anticiclone termico che investirà inizialmente il Montana ed il Nord Dakota, per poi trasferirsi gradualmente su Minnesota, Wisconsin e Michigan; questo purtroppo non sarà garanzia di bel tempo, perché come tutte le figure bariche del genere non sarà supportato da una cellula di alta pressione in quota.
Sugli Stati centrali invece adesso è presente un lungo e moderato sistema frontale, che sta portando rovesci e qualche temporale fra Nebraska, Sud Dakota, Iowa e Wisconsin; la perturbazione tenderà ad indebolirsi rapidamente nella sua parte più meridionale per poi essere risucchiata ed inglobata dalla depressione sulle coste orientali, andando ad alimentarla ulteriormente entro domani sera.
Infine sugli Stati meridionali la temperatura ancora alta garantisce la formazione di deboli depressioni termiche, non in grado di generare estesi fenomeni, ma solo qualche temporale locale, subito seguito da nuove schiarite e molto sole; in certe zone si raggiungono ancora i 30°C, ed anche nei prossimi giorni non ci saranno cambiamenti particolarmente vistosi, se non per il passaggio di una debole perturbazione sabato sullo Utah ed il Colorado, ma senza piogge diffuse.
Autore : Lorenzo Catania