00:00 24 Settembre 2002

Al nord spuntano maglioni e giubbotti

Fa freddo sul settentrione, la gente ha capito che stamane prima di uscire di casa era opportuno vestirsi.

Al nord spuntano maglioni e giubbotti

12°C in media in molte località, pioggerella debole e un discreto venticello freddo, le cime dei monti imbiancati che si vedono in lontananza; così si sono svegliate quasi tutte città del nord Italia.

Se ieri molti non avevano intuito l’arrivo dell’aria fredda ed erano usciti in maglietta, addirittura in qualche caso ancora senza calze e con abiti leggeri, rischiando una bella bronchite o un raffreddamento, oggi quasi tutti si sono muniti di giubbotto, maglioncino, felpe pesanti, indossando la maglia della salute.

Con l’ombrello aperto o a portata di mano si sono recati al lavoro con la consapevolezza che la stagione estiva è proprio finita. Certo potrà tornare il sole e l’alta pressione ma questo in pianura significa inversione termica e prime nebbie ad ottobre.

Le giornate si accorciano e l’abbigliamento autunno-inverno sostituisce quello estivo che va in naftalina sino al prossimo maggio.

Sulle Alpi va ancora peggio: oltre i 1000 m il riscaldamento acceso è praticamente realtà e chi vuole risparmiare non ha esitato ad accendere il caminetto o a scaldarsi il bagno con la classica stufetta. Per uscire giacca a vento e via, addirittura guanti e cappello oltre i 1800 m.
Autore : Alessio Grosso