00:00 28 Febbraio 2018

La NEVE in arrivo: panoramica modelli!

Diamo uno sguardo ai principali modelli internazionali e alle loro previsioni neve centrate sul nostro Paese per le prossime 36 ore.

La NEVE in arrivo: panoramica modelli!

Il modello europeo è quello più generoso in termini di estensione delle nevicate sul territorio ma anche quello più "avaro" per ciò che concerne gli accumuli, arrivando a prevedere solamente qualche centimetro da nord a sud.

Per lui stanotte ci sarebbe l’occasione per brevi nevicate di addolcimento su molte zone del sud (specie interne) e del centro, qui con fiocchi persino in pianura, Roma compresa, anche se per pochissimo tempo. Un po’ più generosa la nevicata prevista in Toscana.

Procedendo verso nord gli accumuli più generosi si riscontrerebbero sul comparto appenninico tosco-emiliano, il Ponente ligure ed il Cuneese e in genere sull’ovest delle Alpi. Una spruzzata giungerebbe nel Milanese, nevicate moderate sull’Emilia-Romagna in pianura, deboli sul resto del nord, quasi assenti su Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.

Il modello tedesco invece segnala un quantitativo di neve più importante in arrivo al nord, specie su Emilia, Cuneese, nord Toscana, bassa Lombardia, scarsi su alto Piemonte, gran parte del Trentino Alto Adige, Cadore e assenti praticamente sul Friuli.

Nevicherebbe per qualche ora su gran parte della Toscana, sull’Umbria e sulle Marche e sulla dorsale appenninica del centro e del sud, ma non sulle coste, nessuna nevicata sulle Isole Maggiori.

Anche per lui quantitativi massimi su Alpi Marittime ed Appennino emiliano complice effetti di stau orografico delle precipitazioni.

Altre versioni modellistiche comparate segnalano invece nevicate sufficientemente generose su Liguria, bassa e media Lombardia, basso Piemonte, Emilia e persino parte della Romagna, basso Trentino, Veneto occidentale, Valle d’Aosta.

Qualche fiocco con questo modello cadrebbe anche sin sulla Venezia Giulia e il Trentino Alto Adige.

Nevicate nelle prime ore di giovedì interesserebbero anche Toscana, nord Umbria e nord Marche, mentre il respiro mite sciroccale alzerebbe subito la quota neve sul resto del centro e soprattutto al sud, dove in poche ore i valori termici schizzerebbero in alto di una decina di gradi.

Quale sarà il modello più affidabile? Naturalmente MeteoLive confida nel suo, ma per tutti i lettori ipotizzare soluzioni più confacenti ai propri gusti non costa nulla, fatevi dunque la vostra opinione.
 

Autore : Alessio Grosso