Situazione barica: domenica sera nascerà una depressione sulla Liguria
Il tempo comincia a peggiorare, anche se il grosso deve ancora arrivare
In questa fase non sono presenti anticicloni sull’Europa continentale; l’unica figura barica di questo genere si è dileguata sulle Isole Britanniche e tende ad allungarsi a nord della Scandinavia.
Questo movimento fa si che la complessa depressione presente su buona parte del Continente riesca a dirigere aria molto fredda da latitudini polari verso S o SW.
Il primo impulso di aria artica è ormai disteso fra la Germania e la
Francia e sta scendendo verso sud piuttosto velocemente; in questo modo, grazie alla rapidità di spostamento, sta attivando un certo richiamo di aria umida ed instabile dal Mediterraneo occidentale, che però non è ancora a pieno regime.
Infatti poco a nord delle Alpi è presente un vecchio fronte occluso che faceva parte di uno dei sistemi frontali inviati dalla depressione spagnola verso l’Europa centrale; questa lunga e debole perturbazione “taglia” in parte i rifornimenti di aria calda alla depressione principale, centrata sull’Europa orientale.
Fatto sta che l’occlusione è in via di dissolvimento e quindi mano a mano che l’aria fredda scenderà verso sud, il richiamo caldo si intensificherà gradualmente; i primi effetti sono già ben visibili sull’Italia centro settentrionale, dove in queste ultime 24 ore hanno continuato a formarsi celle temporalesche isolate, in particolare sul mare.
Soprattutto va marcata la nascita entro domenica sera di un vortice depressionario sulla Liguria al suolo, che tenderà a rimanere sul posto approfondendosi gradualmente, grazie al flusso di aria fredda che si dirigerà almeno inizialmente nella Valle del Rodano.
Già dal tardo pomeriggio di oggi comunque c’è da attendersi un progressivo peggioramento delle condizioni del tempo, specie al centro-nord e sulla Sardegna, grazie anche al contributo di un corpo nuvoloso africano richiamato dalla intensa depressione.
Domani pomeriggio la massa di aria artica arriverà anche nei pressi della Porta della Bora, attivando nuove forti correnti sul Triveneto e su parte della Pianura Padana, incentivando ulteriormente l’irrobustimento della depressione ligure.
Attenzione: questa perturbazione non è l’unica del sistema: sulla Scandinavia infatti si va preparando un nuovo impulso di aria artica marittima che scenderà rapidamente verso l’Europa centrale.
Autore : Lorenzo Catania