Flash Live: aria artica marittima sulla Scandinavia
Cambia nettamente la circolazione sul nord Europa, ma la sostanza rimane la stessa: flusso continuo di aria fredda
Mentre il grande anticiclone dinamico tende a spostarsi verso la Scozia e l’Islanda, sulla Norvegia e la Svezia si va formando una estesa e profonda depressione a tutte le quote, che grazie alla collaborazione della cellula di alta pressione, ormai in parziale indebolimento, trascinerà aria artica marittima verso sud.
Il primo impulso freddo sta già per toccare la Danimarca ed entro stasera avrà attraversato anche buona parte della Polonia e la Germania orientale.
Essendo l’aria artica marittima fredda soprattutto in quota, la diminuzione della temperatura al passaggio del fronte sarà limitata, per poi concretizzarsi diverse ore dopo grazie alle precipitazioni, che spesso si manifesteranno sotto forma di rovescio.
Intanto l’elevata velocità dell’impulso ha fatto sì che venisse a crearsi un temporaneo ma intenso richiamo di aria calda sulla Germania, come evidenziato nella foto: non a caso sulle coste settentrionali del Paese in queste ore si registrano tra i 15 ed i 17°C (temperature più alte che in buona parte dell’Italia!).
Comunque, una volta passata la perturbazione, sempre per lo stesso motivo, arriverà un secondo impulso, che tenderà a completare l’opera di invasione dell’aria fredda alle basse quote, così da stabilizzare il tempo e portare solamente alcuni banchi di nubi basse.
Ad ogni modo il freddo si farà sentire e con tutta probabilità la lunga lingua di correnti settentrionali andrà a sfiorare le regioni orientali italiane entro lunedì, seppure dopo una consistente attenuazione.
In definitiva date le caratteristiche descritte, la perturbazione si può annoverare come una tipica figura tardo-autunnale, un po’ in anticipo con i tempi
Autore : Lorenzo Catania