00:00 25 Dicembre 2017

MODELLO EUROPEO: confermata la linea instabile anche nel mese di gennaio

Un breve aggiornamento sugli umori serali del modello europeo; proseguimento di una fase instabile ed a tratti anche moderatamente fredda.

MODELLO EUROPEO: confermata la linea instabile anche nel mese di gennaio

Viene confermata una linea di tendenza verso scenari di spiccata variabilità nei quali vi sarebbero diversi episodi di tempo instabile se non addirittura PERTURBATO, alternati ad altri di tempo più stabile e tiepido. A livello sinottico ritroveremo quindi una circolazione di venti occidentali nei quali verranno ad inserirsi onde e semionde corrispondenti ai singoli passaggi di ogni perturbazione. 

Tenendo conto di QUESTO aggiornamento, nonchè di quelli usciti quest’oggi da parte di altri modelli, possiamo identificare tre passaggi perturbati ben distinti tra loro: 

– il primo coinvolgerà il nostro Paese tra martedì 26 e giovedì 28 dicembre con precipitazioni a tratti intense, vento forte e limite della quota neve in sensibile abbassamento sulle regioni del nord. 

– il secondo passaggio perturbato si verificherebbe all’esordio del nuovo anno (1, 2 gennaio 2018) ancora con effetti più decisi sul tempo previsto al nord e sul Tirreno. 

– il terzo passaggio dai connotati ancora molto incerti, potrebbe interessarci tra giovedì 4 e venerdì 5 gennaio. 

Tutti e tre i passaggi saranno seguiti da masse d’aria polari-marittime, agevolando in tal modo un ribasso delle temperature moderato ma comunque sufficiente a garantire delle nevicate sino a quote modeste. 

Uno sguardo allo stato di salute del nostro Vortice Polare, quest’ultimo presenterà un settore più compatto e turbolento a cavallo tra il Polo Nord Geografico ed il Canada. Viene confermata anche questa sera la formazione di una figura anticiclonica "termica" sull’Eurasia, dagli sviluppi futuri ancora tutti da valutare. 

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Autore : William Demasi