00:00 12 Settembre 2002

Un esempio di previsione stagionale: le mappe Roeder

Andiamo alla scoperta di un tipo di mappa che si propone di dare una linea di tendenza a lunghissimo termine

Un esempio di previsione stagionale: le mappe Roeder

Ogni giorno noi cerchiamo di darvi delle previsioni accurate ed il più possibile vicine alla realtà; a tale scopo analizziamo le carte ed i modelli che riteniamo più affidabili.

In generale queste mappe forniscono previsioni a breve ed a media scadenza (fino a 5-6 giorni), anche perché utilizzano una mappatura del territorio con griglia molto stretta e quindi una prognosi a più lunga scadenza diventerebbe estremamente inaffidabile.

Per avere una linea di tendenza a 15 giorni, a un mese, a 100 giorni, vengono analizzate mappe di tipo diverso, quelle che danno una “previsione stagionale”.

Fra le più famose e “scrutate” dagli addetti ai lavori, vanno sicuramente messe in evidenza le mappe Roeder (dal nome di chi ne detiene il copyright); queste forniscono una previsione per quanto riguarda i livelli di pressione atmosferica al suolo nell’emisfero nord.

In particolare tramite la loro lettura si possono trarre informazioni sulla anomalia barica, in termini di hectopascal, che si presenterà in media in un dato mese.

Ad esempio, sulla carta mostrata nella foto si nota una forte anomalia positiva sulle Isole Britanniche e sulla Siberia settentrionale, mentre sull’Italia è presente un moderato scarto negativo rispetto al normale.

Come va interpretata una mappa del genere? Forte anomalia positiva in una data regione non sta affatto a significare che in quel luogo c’è da aspettarsi la formazione di un potente anticiclone permanente, bensì che la pressione sarà più alta del normale; quindi se normalmente la pressione è (per fare un esempio) compresa fra i 1005 ed i 1010 hPa, in quel mese in media la pressione oscillerà attorno ai 1015 hPa.
Lo stesso discorso vale per le anomalie negative.

Chiaramente delle carte che danno prospettive a così lungo termine devono essere considerate con il giusto peso e non prese come oro colato, anche perché la griglia che prendono in considerazione è piuttosto grossolana; però non capita di rado che la loro previsione, a grandi linee, venga rispettata.

Si tratta comunque di mappe ancora a livello sperimentale, e quindi hanno bisogno di essere affinate notevolmente; per previsioni accurate è conveniente affidarsi alle carte tecniche a breve scadenza.
Autore : Lorenzo Catania