00:00 9 Settembre 2002

Il groppo temporalesco raggiunge il mare

Ecco un'immagine satellitare nel campo del visibile che ritrae la Francia circa mezz'ora fa.

Il groppo temporalesco raggiunge il mare

Da questa immagine si può vedere la notevole estensione del groppo temporalesco che da ore sta insistendo su alcune zone della Francia sud-orientale. L’azione di blocco imposta dall’alta pressione e dall’arco alpino ha determinato la persistenza dei fenomeni che si sono autorigenerati.

Notate come la “testa” del sistema temporalesco sia riuscita ad arrivare al mare. Proprio nella “testa” si hanno i fenomeni più intensi come forti colpi di vento, fulmini e pioggia torrenziale.

La parte intermedia rappresenta il “corpo” con piogge intense e persistenti e qualche fulmine isolato.

La parte posteriore, infine, è la “coda”. In questo settore le piogge sono in prevalenza di debole intensità e non vi è attività elettrica.

Tutto il sistema sta traslando verso levante e apparentemente sembra piombare addosso al nord-ovest italiano. In realtà, se nelle prossime ore si svilupperanno temporali su Piemonte e Liguria, non saranno gli stessi che hanno insistito in Francia, ma cellule temporalesche “figlie” che nasceranno in seno a tutto il sistema instabile. In poche parole non sono i singoli temporali a spostarsi, ma tutta la massa d’aria instabile che consente la loro formazione.
Autore : Redazione