00:00 3 Settembre 2002

Un po’ di instabilità, più marcata al nord e sullo Ionio

Diamo uno sguardo al satellite per capire che tempo sta facendo in Italia

Un po’ di instabilità, più marcata al nord e sullo Ionio

Stamani il cielo su buona parte delle Alpi e sulla Pianura Padana settentrionale è veramente caotico; ci sono nubi di tutti i tipi: dagli strati, agli altocumuli, ai cirri.

Ma in particolare sono presenti ammassi di cumuli e cumulonembi veramente consistenti, che lasciano poco spazio al sole; cosa sta accadendo?

Come era nelle previsioni, una depressione in quota proveniente dalla Polonia, si è diretta verso l’Europa centrale; l’avvicinamento ad un mare caldo ed umido come il Mediterraneo gli ha fornito quell’apporto di vapore acqueo necessario allo sviluppo di nubi, che grazie all’aria fredda in quota, in certi casi sono diventati cumulonembi.

La pressione al suolo non è bassa, anzi si aggira fra i 1017 e i 1019 hPa, ma questo conta relativamente, visto che l’unico fattore veramente determinante in questo caso è dato dalla differenza di temperatura delle masse d’aria alle varie quote.

Andando gradualmente verso sud ritroviamo una nuvolosità estesa di tipo stratiforme un po’ su tutta la Penisola, dovuta a venti occidentali umidi alle alte quote, associate ad una leggera saccatura che è comunque in via di colmamento.

Fatto sta che le correnti in quota tendono a convergere verso il minimo di pressione sulla Germania un po’ su tutte le regioni, quindi acquistano una curvatura ciclonica che favorisce lo sviluppo locale di nubi più consistenti.

Se andiamo infatti a vedere nel dettaglio, a parte i rovesci presenti sulle regioni ioniche, dovuti alla vecchia circolazione depressionaria che ci ha interessato nella settimana scorsa e che è ancora presente al suolo, ci sono cellule temporalesche sparse su diverse zone.

In particolare dei cumulonembi sono presenti sul Mar Ligure, il Tirreno settentrionale e meridionale, appena ad ovest della Corsica e della Sardegna e isolatamente sul Tirreno centrale.

La previsione per oggi quindi si prospetta ardua, ma dati i venti mediamente occidentali e l’instabilità che aumenterà nel corso delle ore, con tutta probabilità i temporali “marittimi” potranno investire isolatamente la Liguria, la Toscana, la Sardegna ed il meridione in genere.

Al nord e sui rilievi invece insisterà una nuvolosità intensa che potrà regalare acquazzoni anche forti e ripetuti; prestate attenzione quindi evitando possibilmente di avventurarvi in montagna soprattutto nel corso del pomeriggio.
Autore : Lorenzo Catania