00:00 26 Agosto 2017

Violento terremoto ad Ischia, ERRORE dell’INGV sui dati diffusi. Importante correzione

Violento terremoto ad Ischia, ERRORE dell’INGV sui dati diffusi. Importante correzione

Giungono importanti e clamorose novità riguardo il terremoto che ha colpito l’isola di Ischia, in Campania, nella serata di lunedi 21 agosto e ampiamente discusso sul nostro sito (vedi qui).

Il terremoto ha fatto tremare l’intera isola ma solo localmente è risultato decisamente violento, in particolare nell’area di Casamicciola dove addirittura diverse abitazioni sono crollate provocando due vittime e tanti feriti. Tante altre strutture sono state lesionate o hanno subito parziali crolli. L’INGV (istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) aveva assegnato al sisma inizialmente la magnitudo 3.6 sulla scala richter con ipocentro a 10 km di profondità ed epicentro in mare, circa 2 km a nord di Ischia.

Nelle ore successive i dati sono stati ricalcolati e la magnitudo è stata alzata a 4.0, l’ipocentro ridotto a 5 km di profondità mentre l’epicentro è stato riconfermato in mare.

A distanza di 4 giorni dal terremoto è giunto un clamoroso aggiornamento da parte dell’INGV che ha modificato alcuni parametri del sisma decisamente importanti ai fini della stima dei danni e delle effettive cause di un tale disastro a Casamicciola.

MAGNITUDO : è stata confermata la magnitudo 4.0 sulla scala richter.

IPOCENTRO : l’ipocentro è stato modificato. Da 5 km di profondità è stato ridotto a soli 1.73 km (solo 1730 metri nel sottosuolo).

EPICENTRO : non è stato in mare, bensì esattamente sull’isola, nell’area di Casamicciola. Epicentro localizzato esattamente alle spalle dell’Hotel "Magnolia Ischia".

Insomma questi nuovi dati cambiano totalmente le carte in tavola e ora si possono facilmente spiegare i danni provocati dal terremoto nonostante la magnitudo non particolarmente elevata. In parole povere, è come se fosse esplosa una piccola bomba atomica ( energia più o meno pari a 1000 tonnellate di tritolo) esattamente sotto Casamicciola, ad appena 1730 metri di profondità. Il boato e lo scuotimento violento avvertito dalla popolazione dimostrano ampiamente queste condizioni confermate solo a distanza di 4 giorni dall’INGV.

 
 

 

Autore : Redazione MeteoLive.it