00:00 17 Giugno 2017

PREVISIONI METEO: l’urlo rabbioso dell’estate almeno sino a domenica 25

Ancora ANTICICLONE sull'Europa con temperature elevate, cambio di guardia nella circolazione atmosferica posticipato a lunedì 26 giugno.

PREVISIONI METEO: l’urlo rabbioso dell’estate almeno sino a domenica 25

Nella serata di ieri, venerdì 16 giugno, un’imponente cella temporalesca ha sferzato le coste del Veneto e dell’Emilia Romagna; in loco un probabile vortice tornadico al suolo ha percorso il tratto costiero sul Delta del Po (Ca’ Tiepolo). Alcuni appassionati stanno cercando di stabilire il path di un eventuale vortice tornadico al suolo. L’impulso di instabilità nel corso della notte ha poi provocato diverse altre manifestazioni temporalesche lungo il versante Adriatico e nelle zone interne dell’Appennino centrale e meridionale, introducendo al suo seguito aria un po’ più fresca e secca.

Trattasi questa dell’unica parentesi di tempo instabile relativa a questa fase atmosferica, i fenomeni ad essa associati hanno assunto carattere severo e denunciano una stagione temporalesca ormai matura.

Nei prossimi giorni l’anticiclone ritornerà a coinvolgere i settori centrali ed occidentali d’Europa (Italia inclusa)
, determinando un sostanziale proseguimento della lunga fase di tempo STABILE e caldo in questo mese di giugno. L’anticiclone presenterà un punto di massima forza in prossimità della Penisola Iberica, laddove ritroveremo isoterme assai elevate; questa zona d’Europa funzionerà un po’ come punto di sfogo per le masse d’aria calda che troveranno qui facile accesso al nostro continente senza subire alcun deciso stemperamento.

Ciò significherà caldo anche per il nostro Paese, con una grande difficoltà da parte delle perturbazioni atlantiche di tentare qualsiasi tipo di approccio ai settori centrali del Mediterraneo.

Un cambiamento potrebbe farsi strada sull’Europa a partire da lunedì 26 giugno, quando la previsione del modello americano mette in luce un ribasso nel flusso di correnti oceaniche in grado di portare ripercussioni anche sul tempo previsto in ambito nazionale. Tale previsione continua tuttavia ad essere posticipata in là nel tempo, ponendo in tal modo qualche lecito dubbio sulla veridicità di questo scenario.

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Autore : William Demasi