METEO A 7 GIORNI: giorni di SOLLEONE ma con qualche nota D’INSTABILITA’
Un lieve cedimento strutturale dell'alta pressione, consentirà la formazione di qualche manifestazione temporalesca che nei prossimi giorni tornerà ad interessare soprattutto i settori interni. Ancora SOLE e CALDO protagonisti dei settori costieri e delle aree pianeggianti.

Per alcune aree d’Europa, questo scorcio d’estate porta con sè valori termici di tutto rispetto, valori degni dell’estate più arrabbiata. Registriamo esuberi termici sino a +40°C sulla Penisola Iberica e valori sino +35°C sia sul nostro Paese che sui settori meridionali della Francia. L’anticiclone porta con sè temperature estremamente calde anche alle quote superiori; abbiamo infatti lo zero termico, cioè quel piano immaginario che divide i valori negativi da quelli positivi, ad una altitudine superiore ai 5000 metri. In questo ambiente dove l’atmosfera tende a stratificarsi, raggiungendo una condizione di stabilità quasi assoluta, trovano scarso spazio persino le tradizionali manifestazioni temporalesche di natura termoconvettiva che sovente interessano i settori interni e montuosi del nostro Paese durante i caldi pomeriggi estivi.
Ebbene nei prossimi giorni, almeno questa tipologia di temporale, tornerà a visitare il nostro territorio, in quanto l’onda calda anticiclonica di natura africana perderà un po’
del suo smalto, consentendo un lieve ribasso dei valori termici in quota quel tanto che basta da agevolare la formazione di qualche manifestazione temporalesca lungo la fascia alpina ed appenninica. Anzi nel pomeriggio di domani, mercoledì 14 giugno, l’atmosfera potrebbe osare anche di più; alle quote superiori troveremo infatti il passaggio di un minuscolo cavo d’onda, una cosa davvero di poco conto ma che potrebbe favorire lo sviluppo di qualche intenso temporale persino sulle aree di pianura, con particolare riferimento delle regioni Piemonte ed Emilia Romagna.
In linea generale comunque, a parte una flessione delle temperatura nell’ordine degli 1-2 gradi, questi nuovi temporali non porteranno alcun reale refrigerio, nè un vero ricambio d’aria. Sole e caldo continueranno a farla da padrone almeno sino a venerdì 16 giugno.
Un certo ricambio d’aria potrebbe affacciarsi sul nostro Paese tra sabato 17 giugno e domenica 18; qualche temporale in vista sulle regioni di nord-est e sui versanti adriatici, successivamente un rientro d’aria un po’ più fresca di Bora.
Lungo i settori costieri della Liguria e del Tirreno, la ventilazione da nord-est potrebbe entrare in un contesto favonico, agevolando nel fine settimana un aumento dei valori termici sopra i +30°C proprio nei settori che in questi giorni vengono "graziati" dalle brezze.
L’esordio della prossima settimana potrebbe infine presentare all’appello un indebolimento più convinto dell’alta pressione sull’Europa; sull’Italia il tempo aquisterebbe caratteristiche di maggior variabilità, anche se continuerebbe a fare piuttosto caldo.
Sintesi previsionale da mercoledì 14 a martedì 20 giugno:
Mercoledì 14: qualche temporale in arrivo sulle regioni del NORD, altrove condizioni stabili e calde, lieve flessione termica nelle zone interessate dai temporali, altrove ancora caldo con picchi fastidiosi nelle zone interne.
Giovedì 15: sviluppo di temporali ad evoluzione pomeridiana lungo l’arco appenninico, altrove condizioni soleggiate e calde.
Venerdì 16: qualche temporale nelle zone interne e montuose, altrove bello e caldo.
Weekend sabato 17, domenica 18: la coda di un sistema frontale potrebbe interessare le estreme regioni orientali del Paese con qualche episodio di instabilità e successivamente un calo della temperatura. Possibile episodio favonico sulle coste del versante tirrenico con valori di caldo in temporaneo aumento.
Lunedì 19, martedì 20: passaggi nuvolosi a carattere sparso, note d’instabilità nelle zone interne. Caldo afoso.
Autore : William Demasi
