PREVISIONI METEO: dopo l’instabilitá, ecco l’anticiclone alla riscossa del Mediterraneo
Masse d'aria fresche ed instabili condizioneranno ancora per un paio di giorni il tempo sulla nostra Penisola, poi il rinforzo dell'alta pressione con temperature elevate.
Entro domani, martedì 6 giugno, l’ultimo impulso instabile di origine nord atlantica, lambirá le regioni settentrionali del nostro Paese, rinnovando ancora condizioni ideali alla formazione di nubi a sviluppo verticale (cumuli e comulonembi). Ritroveremo la propaggine meridionale di un fronte freddo attraversare l’area alpina e prealpina, compresa parte della Valpadana, una situazione foriera di temporali anche intensi. Tuttavia sara l’ultima parentesi di tempo incerto indirizzata al nostro Paese, poi una nuova onda anticiclonica di chiaro stampo africano, prenderà possesso dei paesi affacciati al bacino centrale del Mediterraneo, riportando l’estate di prepotenza anche sul nostro stivale.
Sarà l’estate temuta da molti, invocata da pochi, quella canicolare e soffocante, accompagnata da temperature elevate sia al suolo che in quota, con pochi e marginali
episodi instabili spazzacalura che saranno confinati alle cime più alte dell’Appennino e forse nemmeno quelle.
Da cosa sarebbe provocato l’acuto dell’estate sul Mediterraneo?
Come sovente accade, a metterci lo zampino ci penserà lo sprofondamento di una depressione a largo dell’Iberia, nel cuore dell’oceano Atlantico. Quindi uno sprofondamento del getto che già in partenza avrà un andamento irregolare e "frantumato". Da una circolazione di chiaro stampo meridiano, in questo periodo dell’anno le onde subtropicali risultano oltremodo favorite nel loro sviluppo sul Mediterraneo, vuoi per il naturale, fisiologico innalzamento delle fasce anticicloniche subtropicali (espansione della cella di Hadley), vuoi perché l’Italia poggia radici sopra il continente africano, subendo con estrema facilità gli effetti di tale vicinanza. Le avvezioni d’aria calda africana possono così raggiungere il nostro Paese con estrema facilità e con un modesto dispiego di forze da parte dell’atmosfera.
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Autore : William Demasi