Modello europeo: INSTABILE al nord lunedì 5 e martedì 6, poi l’ira dell’anticiclone africano
In sintesi quello che dovremo aspettarci sull'Italia e sull'Europa entro i prossimi 10 giorni. L'estate comincia un discorso con l'instabilità, poi però avrà le carte in regola per portare la prima, SEVERA ondata di calura sul Mediterraneo e su di una fetta d'Europa.

Il volto fresco ed instabile dell’estate potrà manifestarsi sul nostro territorio nazionale entro i prossimi due giorni; troveremo infatti una figura di BASSA pressione di origine nord-atlantica che, seppur transitando con la sua parte più attiva sul centro Europa, sarà comunque in grado di portare importanti ripercussioni sul tempo del nostro Paese, con particolare riferimento delle regioni settentrionali.
Domani, lunedì 5 giugno, ritroveremo temporali soprattutto nelle zone di bassa pianura, non escluso qualche fenomeno di forte intensità su Emilia e basso Veneto, martedì 6 giugno il passaggio della coda di un fronte freddo rinnoverà condizioni temporalesche
sulle aree di alta pianura. A rischio temporali intensi la Lombardia orientale, Veneto e Friuli, rischio minore per le altre zone.
L’evoluzione successiva sembra ormai avere una via già tracciata; con l’evoluzione della depressione oceanica verso i settori orientali d’Europa, farà seguito il rinforzo di una zona d’alta pressione con tempo stabile ed anticiclonico sul bacino del Mediterraneo ed i paesi dell’Europa centrale.
A partire dal weekend sabato 10, domenica 11 giugno, i modelli pronosticano una vera e propria impennata delle temperature sino a valori di caldo assai intenso. Tutto merito (o demerito) della prima onda anticiclonica africana in grado di portare valori termici realmente elevati. Alla quota di 850hpa (circa 1500 metri) vengono questa sera confermate ancora punte sino a +20°C, isoterme degne dell’estate più arrabbiata.
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Autore : William Demasi
