Che tempo farà dopo Ferragosto? Ecco perchè nessuno vi racconta la verità
Un'alta pressione scomoda fa impazzire i meteorologi.
Se non ci fosse stato un blocco anticiclonico sulla Scandinavia, sicuramente avremmo tranquillamente potuti dirvi di mettere ombrello e golfino da parte sino a settembre, perchè l’alta pressione alle latitudini mediterranee sarebbe risultata sufficientemente tenace dal respingere gli assalti di qualche timido fronte freddo inserito nel flusso zonale alle alte latitudini europee, invece questa complicazione sta spiazzando tutti i previsori e mette in ansia appassionati e quanti si trovano di vacanza o vivono di turismo.
Che tempo ci aspetta allora dopo il Ferragosto?
Innanzitutto un movimento eccessivamente meridiano dell’anticiclone farà si che l’Italia resti parzialmente scoperta. Uno spiffero di aria instabile da est porterà così una certa instabilità tra sabato e domenica lungo il versante orientale della Penisola, segnatamente su Alpi Venete, Frilane ed Appennino in genere con rischio di temporali.
Più tranquillo il tempo sui versanti occidentali.
Lunedì 19 una saccatura legata ad un minimo barico al suolo di 994 mb si spingerà in direzione della Francia con l’idea di raggiungere le Alpi Occidentali.
Riuscirà nell’impresa? L’esito è ancora incertissimo ma quel che pare certo è il richiamo di correnti calde che l’avvicinamento di questo fronte comporterà per il centro-sud. Quindi il caldo da normale e gradevole potrebbe cominciare a creare disagi, in particolare su Sardegna e Sicilia, che potrebbero essere raggiunta da un’isoterma di 20°C ad 850 hPa che al suolo può tradursi in punte di 34-36°C.
Ma MeteoLive non intende “spararle grosse” anche se in questo periodo è di moda e pertanto rimanda ogni conclusione sul tempo che ci aspetta la prossima settimana alla “Sfera di cristallo”.
Autore : Alessio Grosso